Ponti e viadotti sicuri, al via il monitoraggio
Approvata la convenzione tra il Cipnes e il Dipartimento di ingegneria dell’Università di Cagliari
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OLBIA. Il consiglio d’amministrazione del Cipnes Gallura ha approvato nei giorni scorsi la convenzione tra lo stesso Consorzio industriale e il Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) dell’Università di Cagliari avente come oggetto l'attività di monitoraggio strutturale dei ponti e dei viadotti di competenza consortile. Le attività di monitoraggio applicheranno le "Linee guida sui ponti" adottate l’anno scorso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
II Cipnes, infatti, ha tra i suoi principali compiti istituzionali la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete infrastrutturale stradale primaria e secondaria ricompresa nell'ambito dell'agglomerato industriale consortile di Olbia nonché della circonvallazione ovest del Comune di Olbia nel tratto compreso tra il bivio sulla strada statale Olbia-Sassari e l'innesto con la strada provinciale 82. Nella rete infrastrutturale stradale di competenza risultano in esercizio circa cinque chilometri di ponti e viadotti costituiti da circa 200 campate di varie dimensioni. Al fine di verificare la stabilità e l'efficienza di queste strutture il Consorzio industriale effettuerà una campagna di conoscenza e analisi per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio costante dei ponti e viadotti esistenti. Tutto ciò in applicazione delle "Linee guida dei ponti" emanate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Per realizzare queste attività il Cipnes ha puntato su una consulenza specialistica, fornita dal Dipartimento di ingegneria dell'Università di Cagliari, che anche per ragioni di carattere scientifico a sua volta ha un interesse, comune a quello del Cipnes, di studiare casi reali di integrità strutturale di ponti, viadotti e infrastrutture viarie. Il Dicaar, inoltre, dispone di personale altamente qualificato con esperti e tecnici in grado di applicare le “Linee guida sui ponti” approvate dal ministero. Sempre il Dicaar dispone poi di proprio personale docente che opera con il Consorzio ReLuis (Consorzio della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica e strutturale) già attuatore della sperimentazione delle stesse “Linee guida dei ponti”.
Il costo della consulenza-convenzione con l’Università di Cagliari, infine, è di circa 60mila euro a carico del Consorzio industriale Cipnes Gallura,
II Cipnes, infatti, ha tra i suoi principali compiti istituzionali la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete infrastrutturale stradale primaria e secondaria ricompresa nell'ambito dell'agglomerato industriale consortile di Olbia nonché della circonvallazione ovest del Comune di Olbia nel tratto compreso tra il bivio sulla strada statale Olbia-Sassari e l'innesto con la strada provinciale 82. Nella rete infrastrutturale stradale di competenza risultano in esercizio circa cinque chilometri di ponti e viadotti costituiti da circa 200 campate di varie dimensioni. Al fine di verificare la stabilità e l'efficienza di queste strutture il Consorzio industriale effettuerà una campagna di conoscenza e analisi per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio costante dei ponti e viadotti esistenti. Tutto ciò in applicazione delle "Linee guida dei ponti" emanate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Per realizzare queste attività il Cipnes ha puntato su una consulenza specialistica, fornita dal Dipartimento di ingegneria dell'Università di Cagliari, che anche per ragioni di carattere scientifico a sua volta ha un interesse, comune a quello del Cipnes, di studiare casi reali di integrità strutturale di ponti, viadotti e infrastrutture viarie. Il Dicaar, inoltre, dispone di personale altamente qualificato con esperti e tecnici in grado di applicare le “Linee guida sui ponti” approvate dal ministero. Sempre il Dicaar dispone poi di proprio personale docente che opera con il Consorzio ReLuis (Consorzio della rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica e strutturale) già attuatore della sperimentazione delle stesse “Linee guida dei ponti”.
Il costo della consulenza-convenzione con l’Università di Cagliari, infine, è di circa 60mila euro a carico del Consorzio industriale Cipnes Gallura,
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