Raduno skater sulla pista pump-track
di Giuseppe Pulina
L’impianto tempiese di via Harris ospita l’evento organizzato da Galluraid
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TEMPIO . È giunta l’ora che anche Tempio utilizzi il suo pump-track. Si trova nell’area di via Harris, nei pressi dell’Iis “Ferracciu-Pes”, e molto probabilmente non tutti in città ne conoscono l’esistenza. Si potrà rimediare quest’oggi, partecipando (anche se solo per assistere e osservare) al primo raduno officiale di Skate a Tempio che avrà inizio, tempo permettendo alle 12. L’evento, che si avvale del patrocinio del Comune, è organizzato da Galluraid, associazione fondata dall’orafo e skater tempiese, Andrea Sotgiu, affiliata alla Fisr (Federazione italiana Sport Rotellistici). All’organizzazione dell’evento contribuiscono anche Salvatore Maciocco, presidente della società ciclistica Zema Olbia-Tempio, e il Nesos Surf Club di Giuseppe Romano. Non poteva mancare il supporto della Classe '77.
La pista del pump-track per skate è stata progettata dall'ingegnere Alessandro Pintus, che, con il suo studio, aveva vinto un bando per la riqualificazione delle periferie. L’idea vincente fu proprio la progettazione di un parco inclusivo nell'area di via Harris, a pochi passi dal nuraghe Sedda.
«L’evento – affermano gli organizzatori – servirà per lanciare la disciplina dello skate a Tempio, una pratica sportiva che sta generando tanta risposta da parte di bambini e ragazzi». Insomma, un’alternativa a sport molto diffusi e tradizionali come il calcio, praticabile attraverso la realizzazione di pump-track dentro o nelle periferie della città. Non a caso, anche a Rinaggiu sarà presto disponibile un pump-track, che sarà affiliato alla Fisr.
Ma che cosa è esattamente un pump-track? Gli esperti lo definiscono come un tracciato che si percorre con mezzi a rotelle producendo il movimento necessario per muoversi solo con il baricentro del corpo. Nelle grandi aree urbane è frequentato da chi fa uso di monopattini, roller, skate-board, ma, a seconda delle caratteristiche del tracciato e della sua superficie, anche scooter e mountain-bike. Il fatto che sia stato realizzato nei pressi di un istituto scolastico non è un caso. Come ha avuto modo di spiegare l’ingegnere Pintus, «il pump-track può essere utilizzato da docenti e studenti, tanto come spazio sociale quanto come luogo in cui fare lezioni di fisica, i cui principi fondamentali sono il movimento e l’energia». Potrebbe trasformarsi anche in un laboratorio didattico per gli studenti del locale liceo artistico e spazio per le scienze motorie in generale per gli studenti di tutte le scuole della città.
La pista del pump-track per skate è stata progettata dall'ingegnere Alessandro Pintus, che, con il suo studio, aveva vinto un bando per la riqualificazione delle periferie. L’idea vincente fu proprio la progettazione di un parco inclusivo nell'area di via Harris, a pochi passi dal nuraghe Sedda.
«L’evento – affermano gli organizzatori – servirà per lanciare la disciplina dello skate a Tempio, una pratica sportiva che sta generando tanta risposta da parte di bambini e ragazzi». Insomma, un’alternativa a sport molto diffusi e tradizionali come il calcio, praticabile attraverso la realizzazione di pump-track dentro o nelle periferie della città. Non a caso, anche a Rinaggiu sarà presto disponibile un pump-track, che sarà affiliato alla Fisr.
Ma che cosa è esattamente un pump-track? Gli esperti lo definiscono come un tracciato che si percorre con mezzi a rotelle producendo il movimento necessario per muoversi solo con il baricentro del corpo. Nelle grandi aree urbane è frequentato da chi fa uso di monopattini, roller, skate-board, ma, a seconda delle caratteristiche del tracciato e della sua superficie, anche scooter e mountain-bike. Il fatto che sia stato realizzato nei pressi di un istituto scolastico non è un caso. Come ha avuto modo di spiegare l’ingegnere Pintus, «il pump-track può essere utilizzato da docenti e studenti, tanto come spazio sociale quanto come luogo in cui fare lezioni di fisica, i cui principi fondamentali sono il movimento e l’energia». Potrebbe trasformarsi anche in un laboratorio didattico per gli studenti del locale liceo artistico e spazio per le scienze motorie in generale per gli studenti di tutte le scuole della città.
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