Controlli antidroga della guardia di finanza all’Ipia in via Emilia
OLBIA. Sono ripresi all’istituto tecnico e professionale Ipia Amsicora i controlli antidroga della guardia di finanza. Ieri il primo intervento delle fiamme gialle che, su richiesta annuale dello...
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OLBIA. Sono ripresi all’istituto tecnico e professionale Ipia Amsicora i controlli antidroga della guardia di finanza. Ieri il primo intervento delle fiamme gialle che, su richiesta annuale dello stesso istituto, ha passato al setaccio tutte le classi della sede di via Emilia. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni anche nelle altre sedi della scuola.
«Nel 2014 abbiamo deciso, per primi e non senza paure, con il nostro consiglio di istituto, di aprire le porte della scuola e delle classi ai controlli – spiega il dirigente scolastico Gianluca Corda – una scelta sofferta, ma che si è da subito dimostrata vincente alla luce della quasi totale eliminazione del fenomeno nel corso degli anni scolastici. Ma non abbassiamo la guardia e continuiamo quotidianamente a vigilare, anche in collaborazione con le forze dell’ordine, coscienti che sia necessario farlo perché il problema non è superato definitivamente». «Come negli anni precedenti – aggiunge Corda – abbiamo potuto apprezzare la sensibilità e l’approccio “pedagogico” di chi è intervenuto, che rappresenta la certezza che questi controlli assumano un valore importante nella prevenzione dei fenomeni di devianza. E grazie alle famiglie dei nostri ragazzi che in un vero e proprio percorso di corresponsabilità educativa hanno sempre sostenuto l’iniziativa. Le porte delle nostre sedi continueranno ad essere aperte ai controlli, a tutela delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi».
«Nel 2014 abbiamo deciso, per primi e non senza paure, con il nostro consiglio di istituto, di aprire le porte della scuola e delle classi ai controlli – spiega il dirigente scolastico Gianluca Corda – una scelta sofferta, ma che si è da subito dimostrata vincente alla luce della quasi totale eliminazione del fenomeno nel corso degli anni scolastici. Ma non abbassiamo la guardia e continuiamo quotidianamente a vigilare, anche in collaborazione con le forze dell’ordine, coscienti che sia necessario farlo perché il problema non è superato definitivamente». «Come negli anni precedenti – aggiunge Corda – abbiamo potuto apprezzare la sensibilità e l’approccio “pedagogico” di chi è intervenuto, che rappresenta la certezza che questi controlli assumano un valore importante nella prevenzione dei fenomeni di devianza. E grazie alle famiglie dei nostri ragazzi che in un vero e proprio percorso di corresponsabilità educativa hanno sempre sostenuto l’iniziativa. Le porte delle nostre sedi continueranno ad essere aperte ai controlli, a tutela delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi».
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