tribunale
Spacciava vicino alle scuole il 37enne arrestato resta in cella
TEMPIO. Resta in carcere, a Bancali, il 37enne del Camerun, residente a Sassari, arrestato venerdì mattina dai carabinieri di Tempio con le accuse di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I...
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TEMPIO. Resta in carcere, a Bancali, il 37enne del Camerun, residente a Sassari, arrestato venerdì mattina dai carabinieri di Tempio con le accuse di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I militari, che lo tenevano sotto controllo da tempo, lo hanno fermato dopo essere sceso dal pullman, vicino al Parco delle Rimembranze, poco distante dalle scuole cittadine. Secondo la ricostruzione dei militari aveva ceduto delle dosi di eroina a due ragazzini. Questa è perlomeno l’accusa nei confronti dell’uomo che è stato arrestato con l’aggravante di aver spacciato vicino alle scuole superiori. Durante l’arresto avrebbe anche opposto resistenza, dando uno spintone al maresciallo. Ieri si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip Claudio Cozzella. L’avvocato Piera Fresi, difensore del 37enne, si è opposta alla richiesta del pm Maria Beatrice Zanotti che sollecitava l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il gip ha accolto la richiesta del pubblico ministero. L’uomo resterà quindi in carcere. (t.s.)
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