Arzachena, il Covid si porta via il vecchio pescatore di Cannigione
La figlia aveva denunciato il ricovero tardivo. Famiglia in quarantena, il funerale passerà sotto casa
2 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. L’anziano pescatore di Cannigione non ce l’ha fatta. Il Covid se l’è portato via nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sassari, dove era stato ricoverato domenica sera. Al funerale, oggi, non ci saranno i suoi parenti più stretti: sono tutti chiusi in casa perché contagiati o perché in quarantena fiduciaria. Dovranno salutarlo dalle finestre, nel suo ultimo viaggio verso il cimitero. Un altro dolore provocato dal virus che da quasi due anni ha stravolto la vita di tutti, provocando lutti e problemi in serie.
L’anziano aveva 87 anni ed era molto conosciuto. Il contagio ha colpito diversi componenti della famiglia all’inizio della scorsa settimana. Forse, ha detto una figlia, il virus è entrato in casa in seguito al suo viaggio a Sassari per visitare la madre ricoverata in ospedale per una grave infermità.
La situazione è precipitata venerdì sera quando l’anziano, già molto debilitato e sofferente per un’altra malattia, è stato trasportato in tarda serata al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia. Alle tre del mattino di sabato è stato rimandato a casa della figlia con cui abitava con la diagnosi di diabete e positività al Covid, e la conseguente segnalazione del suo caso all’Usca, l’unità dell’Assl che segue i casi di positività a domicilio e che non avrebbe potuto farsene carico fino al lunedì.
Una vicenda denunciata pubblicamente dai famigliari, secondo i quali le condizioni dell’anziano avrebbero richiesto il ricovero. Domenica, lo stato di salute dell’uomo è peggiorato. Dopo un appello su Facebook e l’intervento del sindaco Roberto Ragnedda, in serata è stato trasportato a Sassari nel reparto malattie infettive dove gli è stata applicata la maschera dell’ossigeno. Un leggero miglioramento iniziale delle sue condizioni ha fatto sperare che potesse riprendersi. L’altro ieri sera, il decesso.
«A causa del Covid – spiegano i famigliari – a noi non è permesso uscire di casa. Ringraziamo il sindaco, il parroco e tutti coloro che si sono fatti carico di organizzare il funerale. Lo faranno passare sotto casa per consentirci di dargli l’ultimo saluto. È un grandissimo dolore».
La famiglia annuncia anche che valuterà se intraprendere iniziative legali sul funzionamento della macchina sanitaria. (a.se.)
L’anziano aveva 87 anni ed era molto conosciuto. Il contagio ha colpito diversi componenti della famiglia all’inizio della scorsa settimana. Forse, ha detto una figlia, il virus è entrato in casa in seguito al suo viaggio a Sassari per visitare la madre ricoverata in ospedale per una grave infermità.
La situazione è precipitata venerdì sera quando l’anziano, già molto debilitato e sofferente per un’altra malattia, è stato trasportato in tarda serata al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia. Alle tre del mattino di sabato è stato rimandato a casa della figlia con cui abitava con la diagnosi di diabete e positività al Covid, e la conseguente segnalazione del suo caso all’Usca, l’unità dell’Assl che segue i casi di positività a domicilio e che non avrebbe potuto farsene carico fino al lunedì.
Una vicenda denunciata pubblicamente dai famigliari, secondo i quali le condizioni dell’anziano avrebbero richiesto il ricovero. Domenica, lo stato di salute dell’uomo è peggiorato. Dopo un appello su Facebook e l’intervento del sindaco Roberto Ragnedda, in serata è stato trasportato a Sassari nel reparto malattie infettive dove gli è stata applicata la maschera dell’ossigeno. Un leggero miglioramento iniziale delle sue condizioni ha fatto sperare che potesse riprendersi. L’altro ieri sera, il decesso.
«A causa del Covid – spiegano i famigliari – a noi non è permesso uscire di casa. Ringraziamo il sindaco, il parroco e tutti coloro che si sono fatti carico di organizzare il funerale. Lo faranno passare sotto casa per consentirci di dargli l’ultimo saluto. È un grandissimo dolore».
La famiglia annuncia anche che valuterà se intraprendere iniziative legali sul funzionamento della macchina sanitaria. (a.se.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
