Quindici disoccupati per il progetto Iti
Laboratori di lavoro, bando del Comune per i rioni Poltu Quadu e Sacra Famiglia
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OLBIA. Il Comune di Olbia ha pubblicato un bando destinato a 15 giovani disoccupati da inserire in laboratori di socializzazione al lavoro e tirocini di formazione e orientamento. «Si tratta di un progetto importante – afferma il sindaco Settimo Nizzi – vuole favorire l’acquisizione di professionalità di base tale da consentire ai beneficiari l’ingresso nel mercato del lavoro, creare l'opportunità di farsi conoscere dalle aziende e favorire il percorso verso l’autonomia economica». Saranno selezionate 8 donne e 7 uomini, tutti disoccupati in età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nella zona Iti (Poltu Quadu e Sacra Famiglia) e appartenenti a un nuclei in condizioni di povertà o di svantaggio. Previsti inizialmente laboratori di socializzazione al lavoro di circa tre mesi. Ai partecipanti sarà erogata un’indennità di frequenza. I giovani che avranno dimostrato motivazione al lavoro potranno accedere alla seconda fase e verranno inseriti nel percorso di tirocinio formativo e di orientamento, della durata di 12 mesi. Sarà effettuato presso le imprese appaltatrici dei lavori e servizi all’interno del progetto di riqualificazione dell’area interessata dall’Iti. «Questa forma attiva di inclusione – spiega il Comune di Olbia – consentirà di sperimentare nel contesto lavorativo le regole e i comportamenti appresi nel laboratorio e migliorare il livello delle competenze. Anche in questo caso ai partecipanti sarà erogata una borsa lavoro. Gli interessati possono avere il modulo per la domanda contattando la responsabile Maria Antonietta Malduca (tel. 0789 52056) oppure consultando il sito istituzionale www.comune.olbia.ot.it
«Il programma Iti Olbia – sottolinea il Comune – nel suo insieme, prevede un intervento di rigenerazione urbana composto di azioni immateriali e materiali integrate fra loro, all’interno dei quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu. Queste zone sono caratterizzate da manifestazioni di disagio socio-economico, di degrado urbano e da dati statistici che mostrano, in alcuni casi, valori penalizzanti rispetto a quelli riferiti all’intera città».
«Il programma Iti Olbia – sottolinea il Comune – nel suo insieme, prevede un intervento di rigenerazione urbana composto di azioni immateriali e materiali integrate fra loro, all’interno dei quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu. Queste zone sono caratterizzate da manifestazioni di disagio socio-economico, di degrado urbano e da dati statistici che mostrano, in alcuni casi, valori penalizzanti rispetto a quelli riferiti all’intera città».
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