«Turismo fuori stagione? Certo, ma con più servizi»

Anche il country club Li Neuli, nel cuore della Costa Smeralda, resterà aperto Domani (dalle 19) una serata dedicata al tartufo con lo chef stellato Vito Mollica

ARZACHENA. Uno dei più grandi chef del mondo, Vito Mollica, e una due giorni dedicata al tartufo. Gli ingredienti ci sono tutti e il grande piatto sarà presto servito. Si tratta di un altro evento speciale, dai profumi e dai sapori autunnali, per allungare la stagione. L’iniziativa è del “Li Neuli Country Club, nel cuore della Costa Smeralda, un rifugio magico (si raggiunge percorrendo la strada che da Porto Cervo conduce a San Pantaleo) che ha deciso di non interrompere l’attività. Domani, nella suggestiva location, è così in programma “Tartufo tra le nuvole”, una cena esclusiva a quattro mani a cura di Francesco Raiola, executive chef della struttura, e Vito Mollica, già chef stellato in uno dei più importanti ristoranti di Firenze e ora Director of Culinary di “Mine & Yours Group”, un’azienda che opera nel settore dell’ospitalità di lusso internazionale e che gestisce “Li Neuli”. I due chef si alterneranno ai fornelli in un appuntamento che vede il tartufo come protagonista assoluto, ma in cattedra salirà anche Cristiano Savini, titolari di “Savini Tartufi Tuscany” che racconterà aneddoti e curiosità legate a un alimento divenuto leggendario. Ma questa iniziativa, per “Li Neuli”, non è e non sarà l’unica della stagione.

«Dobbiamo certamente fare uno sforzo sinergico per cercare di perseguire insieme l'obiettivo della destagionalizzazione del turismo in Sardegna e dell’ampliamento dell’offerta di servizi anche a favore della comunità locale - spiega Stefano Cuoco, aministratore delegato di Mine & Yours Group -. Mantenere aperte le strutture in questo periodo ovviamente richiede un grande sforzo soprattutto in termini economici per gli operatori ma, se supportato da iniziative virtuose, può dare ottimi frutti nel lungo periodo. L'autunno e l'inverno sono, infatti, stagioni perfette per sperimentare un tipo di turismo diverso, sicuramente più genuino - chiude Cuoco -, in cui il rapporto umano e il contatto con il territorio sono fattori chiave per fidelizzare un pubblico sempre più alla ricerca di esperienze autentiche».

Durante la serata di domani (dalle 19,30), gli ospiti potranno assistere a una serie di preparazioni da parte degli chef e durante la cena ci saranno in degustazione i vini del territorio di Vigne Surrau di Arzachena e alcune etichette della Cantina piemontese Ca’ Viola, entrambi partner dell’evento. Sabato invece si potranno degustare singolarmente i piatti ideati in occasione della cena gourmet.(s.p.)

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