La Nuova Sardegna

Olbia

«Pronti a fare un passo indietro»

di Giuseppe Pulina
«Pronti a fare un passo indietro»

La società Piccoli e Grandi eventi sul caso Rinaggiu: «Se necessario, smantelleremo la tensostruttura»

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TEMPIO. Una nuova tessera si aggiunge al complesso puzzle del progetto di rilancio di Rinaggiu. La Piccoli e Grandi Eventi, di cui è presidente Michela Pirrigheddu, ha infatti deciso di indirizzare al sindaco una lettera con la quale chiarire la posizione della società che rappresenta, essendosi questa sentita chiamare in causa da più parti. Nel dibattito che è seguito alla fumata nera dell’apertura della busta che avrebbe dovuto siglare la cessione di una parte del compendio a un potenziale investitore, la Piccoli e Grandi Eventi è stata in effetti più volte evocata. Chi lo ha fatto ha attribuito al mancato acquirente l’intenzione di rinunciare al progetto per la presenza sul sito di strutture (il teatro tenda, in questo caso, e quanto si sta realizzando nell’area) ritenute incompatibili. Strutture che appartengono alla Piccoli e Grandi Eventi che su Rinaggiu ha le idee molto chiare. Altrettanto chiara è la proposta choc che ora viene prospettata al sindaco, anche se si capisce bene che questa è indirizzata a stretto giro di posta soprattutto all’altro imprenditore. «Non intendiamo – si legge – essere neppure involontariamente o indirettamente di ostacolo alla realizzazione di un’iniziativa che si afferma essere così tanto importante e lucrosa per il futuro della nostra città. Sulla scorta di tali determinazioni, pertanto, la informiamo che siamo disposti a non proseguire nella nostra iniziativa, qualora eventuali soggetti interessati all’intero compendio perfezionino la propria partecipazione al bando e si aggiudichino l’area. Siamo disposti e ci impegniamo formalmente alla rimozione della tensostruttura nel momento in cui la medesima area sarà da sottoporre a eventuali lavori inerenti il compendio ed eventualmente previsti nel progetto da redigere da parte della società affidataria vincitrice del bando».

In soldoni, la Piccoli e Grandi Eventi è disposta a fare un passo indietro purché l’altro investitore chiarisca le sue reali intenzioni. Un passo indietro e una dichiarata forma di disponibilità, perché se qualcuno acquisisse l’intera area di Rinaggiu, la tensostruttura verrebbe all’istante smantellata. Su un altro punto la lettera intende fare chiarezza. «L’edificio adiacente la tensostruttura, Ex Centro Benessere, è da sottoporre a importanti interventi di restauro, con il ripristino di impianti e sistemazione degli spazi interni. In tale edificio sono previsti spazi destinati a scuola di musica, attività teatrali, convegni e intrattenimento. Le manifestazioni carnevalesche, come i tempiesi sanno, si limitano a sei giorni all’anno ai quali possono aggiungersi manifestazioni tipo capodanno e qualche altro concerto distribuito nell’arco dell’anno».

Nelle intenzioni non ci sarebbe perciò solo la sei giorni carnevalesca, ma una ben più capillare ed estesa programmazione. Società costituita da piccoli imprenditori locali, Piccoli e Grandi Eventi tiene a precisare di avere sostenuto con risorse proprie i costi dell’acquisto e installazione della struttura, oltre che della redazione del progetto presentato all’amministrazione comunale. «Riteniamo, in tutta franchezza, di aver agito nella vicenda con correttezza e con la massima trasparenza. Non altrettanta trasparenza si rinviene nell’agire del soggetto che propone l’altra operazione imprenditoriale. Il nome dello stesso, per non meglio precisate ragioni di riservatezza, infatti, è stato mantenuto celato, pertanto nessuno ha mai potuto verificarne capacità economiche, competenze imprenditoriali e serietà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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