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Olbia

Un seminario sull’accoglienza chiude il Meeting

Un seminario sull’accoglienza chiude il Meeting

È stato un seminario tutto dedicato all’accoglienza e all’ospitalità nella ristorazione del settore alberghiero a chiudere la 15esima edizione del Meeting di Olbia, l’annuale appuntamento sul turismo...

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È stato un seminario tutto dedicato all’accoglienza e all’ospitalità nella ristorazione del settore alberghiero a chiudere la 15esima edizione del Meeting di Olbia, l’annuale appuntamento sul turismo che coinvolge imprenditori, operatori, studiosi e rappresentanti delle istituzioni. Ieri, nella sala conferenze del museo archeologico, il seminario tenuto dal formatore Salvatore Spinosa, insieme a Fabio Columbano e Sandra Medda, ha coinvolto numerose persone. Il Meeting di Olbia, come sempre organizzato da Una scuola sarda di Nuccio Merone, era cominciato venerdì con un titolo ben preciso: «Turismo 2021: è ripresa?». In particolare durante il convegno di sabato mattina, che come direttore scientifico ha avuto il docente Carlo Marcetti, si è dunque discusso della stagione turistica che si è da poco conclusa. Una stagione di vera ripresa, dopo lo stop del 2020 a causa della pandemia, anche se è stato spiegato che si potrà tornare ai numeri straordinari del pre pandemia non prima del 2023, quando gli effetti negativi del coronavirus saranno con tutta probabilità assorbiti. Nel corso del Meeting di Olbia è stato anche assegnato il Premio Gusto per il turismo, che è andato al trombettista Paolo Fresu, all’ex calciatore Gianfranco Zola, alla studentessa Roberta Concas, alla Camera di commercio di Nuoro (presieduta da Agostino Cicalò) per le Cortes apertas e all’azienda Zedda-Piras.

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