Parole e musica per ricordare Gabriel

Un convegno e un concerto a Tempio in memoria del grande musicologo

TEMPIO. 140 anni ben portati. Sono quelli che hanno propiziato l’organizzazione delle giornate di musica e studio ideate dall’Accademia Bernardo De Muro per ricordare l’opera e la figura di Gavino Gabriel, il musicologo tempiese cui si deve, fra le tante iniziative di cui è stato promotore, la fondazione della Fonoteca di Stato. Un’istituzione culturale prestigiosa di cui è stato il primo storico direttore. Quest’anno ricorrono i 140 anni dalla nascita di Gabriel, coetaneo di un’altra eccellenza gallurese, quel Bernardo De Muro, di cui l’Accademia a lui intitolata si occuperà tra una settimana. Questo fine settimana sarà dedicato invece a Gavino Gabriel, il musicista, compositore, autore di opere come “La jura”, che godeva della meritata stima di pezzi grossi della cultura novecentesca come Gabriele D’Annunzio e Giuseppe Prezzolini.

Stima e amicizia, come dimostrano i tanti documenti che ne raccontano le frequentazioni. Rapporti speciali che saranno celebrati con una due giorni che caratterizzerà il fine settimana di Tempio. Domani, una rassegna corale che tanto sarebbe piaciuta a Gabriel; il giorno dopo, un convegno con alcuni dei massimi studiosi ed esperti di musicologia. All’interno della cattedrale di San Pietro Apostolo (domani, ore 19), avrà luogo la rassegna di cori che proporranno diversi saggi di repertori tradizionali. «Sarà – promettono gli organizzatori – un concerto particolarmente ricco di sfumature ed emozioni dedicato alla memoria del grande Gabriel e al pubblico sempre molto attento alla valorizzazione delle personalità che nel corso degli anni hanno brillato e si sono distinte in maniera encomiabile in ambito nazionale e non solo”. Questo sarà il compito delle cinque corali invitate alla rassegna: Coro Tenore Mialinu Pira di Bitti, Coro Su Nugoresu di Nuoro, Coro Galletto di Gallura di Aggius, Coro Accademia Popolare Gallurese Gavino Gabriel Coro Gavino Gabriel e Coro Gabriel di Tempio. Il giorno dopo, domenica 5 dicembre (ore 17, palazzo Pes-Villamarina), si svolgerà il convegno di studi che avrà come ospiti Ignazio Macchiarella, docente ordinario di Etnomusicologia dell’Università di Cagliari, Marco Lutzu, ricercatore dello stesso ateneo, e Antonella Fischetti, studiosa di storia contemporanea, referente delle collezioni dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi di Roma.

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