Lavori conclusi, riaperta via Principe Umberto
Nuovo asfalto fonoassorbente al posto dei basoli. Nizzi soddisfatto: «Intervento finito in anticipo»
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OLBIA. È stata riaperta al traffico ieri pomeriggio, con una settimana di anticipo, via Principe Umberto.
Lo ha annunciato il sindaco Settimo Nizzi, soddisfatto della rapida conclusione dei lavori nonostante il maltempo delle ultime settimane. «Siamo felici – ha detto Nizzi – che i nostri concittadini possano muoversi più agevolmente per la città soprattutto in questo periodo natalizio, durante il quale ci si sposta di più. Ringraziamo anche la ditta che ha effettuato l’intervento, la struttura comunale, in particolare il dirigente Antonello Zanda e il direttore lavori Giampiero Altamira, l’ex assessore ai Lavori pubblici Gian Piero Palitta, con il quale sono stati progettati i lavori, e l’assessore attuale, Antonella Sciola».
I lavori effettuati sono stati programmati durante lo scorso mandato attraverso il progetto europeo Decibel, Programma Transfrontaliero Interreg Marittimo IT FR 2014-2020.
Olbia ha scelto come progetto pilota il rifacimento stradale del waterfront in materiale fonoassorbente al fine di ridurre le emissioni sonore nel centro cittadino e in continuità con quanto si sta realizzando in via Genova, nell’ultimo tratto del Lungomare. I basoli rimossi sono stati conservati e verranno utilizzati per la realizzazione di altre aree urbane più idonee a tali materiali.
Via Principe Umberto era stata chiusa lo scorso 15 novembre e l’ordinanza emessa dal dirigente della polizia locale aveva parlato di un mese di lavori. Invece, lo stop temporaneo al traffico è durato solo tre settimane. I vantaggi del materiale utilizzato sono anche altri: l'asfalto fonoassorbente elimina l'effetto aquaplaning, aumenta l'aderenza del pneumatico sul manto stradale e migliora anche la visibilità notturna. «Il progetto Decibel, bonifica acustica dei centri portuali urbani e insulari, risponde alla sfida di migliorare la connessione dei territori e la sostenibilità delle attività portuali, delle risorse naturali e culturali. Decibel – aveva spiegato il sindaco prima dell’avvio dell’intervento – mira inoltre a migliorare la sostenibilità dei porti commerciali e delle piattaforme logistiche ed a ridurre l'inquinamento acustico».
Lo ha annunciato il sindaco Settimo Nizzi, soddisfatto della rapida conclusione dei lavori nonostante il maltempo delle ultime settimane. «Siamo felici – ha detto Nizzi – che i nostri concittadini possano muoversi più agevolmente per la città soprattutto in questo periodo natalizio, durante il quale ci si sposta di più. Ringraziamo anche la ditta che ha effettuato l’intervento, la struttura comunale, in particolare il dirigente Antonello Zanda e il direttore lavori Giampiero Altamira, l’ex assessore ai Lavori pubblici Gian Piero Palitta, con il quale sono stati progettati i lavori, e l’assessore attuale, Antonella Sciola».
I lavori effettuati sono stati programmati durante lo scorso mandato attraverso il progetto europeo Decibel, Programma Transfrontaliero Interreg Marittimo IT FR 2014-2020.
Olbia ha scelto come progetto pilota il rifacimento stradale del waterfront in materiale fonoassorbente al fine di ridurre le emissioni sonore nel centro cittadino e in continuità con quanto si sta realizzando in via Genova, nell’ultimo tratto del Lungomare. I basoli rimossi sono stati conservati e verranno utilizzati per la realizzazione di altre aree urbane più idonee a tali materiali.
Via Principe Umberto era stata chiusa lo scorso 15 novembre e l’ordinanza emessa dal dirigente della polizia locale aveva parlato di un mese di lavori. Invece, lo stop temporaneo al traffico è durato solo tre settimane. I vantaggi del materiale utilizzato sono anche altri: l'asfalto fonoassorbente elimina l'effetto aquaplaning, aumenta l'aderenza del pneumatico sul manto stradale e migliora anche la visibilità notturna. «Il progetto Decibel, bonifica acustica dei centri portuali urbani e insulari, risponde alla sfida di migliorare la connessione dei territori e la sostenibilità delle attività portuali, delle risorse naturali e culturali. Decibel – aveva spiegato il sindaco prima dell’avvio dell’intervento – mira inoltre a migliorare la sostenibilità dei porti commerciali e delle piattaforme logistiche ed a ridurre l'inquinamento acustico».
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