OLBIA. Il tempo è scaduto. I dieci giorni sono passati e Augusto Navone ha fatto la sua scelta. O meglio, il leader della Grande coalizione ha deciso di non decidere. «Non si può scegliere tra due diritti – chiarisce subito –. Sono assolutamente convinto che non può essere una iniziativa politica a negarmi la facoltà di svolgere il mio lavoro e allo stesso tempo di sedere in consiglio comunale, nel quale sono stato eletto con migliaia di voti».
Dunque, Navone rompe il silenzio e resta fermo sulla sua linea: sostiene di non essere incompatibile e per questo non si dimetterà dal Consiglio. Sarà quindi direttamente l’aula a prenderne atto e a farlo decadere, come previsto dal regolamento. Navone, che continuerà a ricoprire il ruolo di direttore dell’Area marina protetta di Tavolara, potrebbe ora tentare la strada del ricorso. Anche se, per il momento, specifica: «È una valutazione che farò in una seconda fase».
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