Edilizia scolastica e affitti Meloni incalza la Regione
Interrogazione del consigliere Pd sulla situazione delle scuole superiori galluresi Molte perplessità sulla realizzazione della nuova sede Ipia della zona industriale
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OLBIA. Esprime perplessità sull'opportunità di realizzare un istituto scolastico nel pieno di una zona industriale e pone una serie di quesiti alla Regione sulla situazione delle scuole superiori della città e sui finanziamenti affidati all’amministrazione provinciale di Sassari- zona omogenea di Olbia, per la realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e messa in sicurezza delle scuole della Gallura, revocati a causa del mancato rispetto dei termini di assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante.
Autore dell’interrogazione indirizzata al presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore alla Pubblica istruzione Andrea Biancareddu è il consigliere regionale Pd Giuseppe Meloni. Un focus sulla realtà scolastica, il suo. Che parte dal Programma Iscol@ – 2014 giunta Pigliaru – strategia che prevedeva interventi sull’edilizia scolastica con la realizzazione di nuovi edifici e la riqualificazione di quelli esistenti. «Sono stati definiti due piani triennali per l'edilizia scolastica: il primo, 2015-2017 e il secondo, 2018-2020 che, relativamente alla città di Olbia, prevedono finanziamenti per circa 28,6 milioni di euro da assegnare al Comune e alla Provincia». Con 6 milioni di euro è prevista la realizzazione del primo lotto funzionale dell’Ipia. «L’area per la realizzazione dell’intervento – spiega Meloni – è stata messa a disposizione dal Cipnes nella zona industriale di Olbia dove peraltro insistono fabbricati presi in locazione dall’amministrazione provinciale che ospitano classi del liceo De Andrè. Ulteriori spazi privati per far fronte al sovraffollamento dei licei Mossa e Gramsci, sono stati presi in affitto dalla Provincia». Meloni esprime numerose perplessità «sull’opportunità di realizzare un istituto scolastico nel pieno di una zona industriale, peraltro difficile da raggiungere soprattutto per gli studenti pendolari, ma i dubbi più profondi – rimarca nell’interrogazione – riguardano la compatibilità urbanistica della realizzazione in quell’area. L’amministrazione provinciale non ha infatti garantito la fattibilità del progetto mentre la scadenza indicata dal decreto ministeriale per l'affidamento dei lavori, pena la revoca del finanziamento, si avvicina pericolosamente». Meloni chiede quindi di sapere «se siano stati chiariti i dubbi sulla compatibilità urbanistica relativamente alla realizzazione nella zona industriale dell’Ipia e se l’amministrazione provinciale sia in grado di rispettare i termini di impegnabilità delle somme finanziate e quindi assumere attraverso l'affidamento dei lavori l'obbligazione giuridicamente vincolante entro il 24 marzo 2022». Ma anche a quanto ammontino i canoni di locazione per gli stabili presi in affitto e i finanziamenti affidati alla Provincia zona omogenea Olbia Tempio «per la realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e messa in sicurezza delle scuole della Gallura, revocati a causa del mancato rispetto dei termini di assunzione dell'obbligazione giuridicamente vincolante».
Autore dell’interrogazione indirizzata al presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore alla Pubblica istruzione Andrea Biancareddu è il consigliere regionale Pd Giuseppe Meloni. Un focus sulla realtà scolastica, il suo. Che parte dal Programma Iscol@ – 2014 giunta Pigliaru – strategia che prevedeva interventi sull’edilizia scolastica con la realizzazione di nuovi edifici e la riqualificazione di quelli esistenti. «Sono stati definiti due piani triennali per l'edilizia scolastica: il primo, 2015-2017 e il secondo, 2018-2020 che, relativamente alla città di Olbia, prevedono finanziamenti per circa 28,6 milioni di euro da assegnare al Comune e alla Provincia». Con 6 milioni di euro è prevista la realizzazione del primo lotto funzionale dell’Ipia. «L’area per la realizzazione dell’intervento – spiega Meloni – è stata messa a disposizione dal Cipnes nella zona industriale di Olbia dove peraltro insistono fabbricati presi in locazione dall’amministrazione provinciale che ospitano classi del liceo De Andrè. Ulteriori spazi privati per far fronte al sovraffollamento dei licei Mossa e Gramsci, sono stati presi in affitto dalla Provincia». Meloni esprime numerose perplessità «sull’opportunità di realizzare un istituto scolastico nel pieno di una zona industriale, peraltro difficile da raggiungere soprattutto per gli studenti pendolari, ma i dubbi più profondi – rimarca nell’interrogazione – riguardano la compatibilità urbanistica della realizzazione in quell’area. L’amministrazione provinciale non ha infatti garantito la fattibilità del progetto mentre la scadenza indicata dal decreto ministeriale per l'affidamento dei lavori, pena la revoca del finanziamento, si avvicina pericolosamente». Meloni chiede quindi di sapere «se siano stati chiariti i dubbi sulla compatibilità urbanistica relativamente alla realizzazione nella zona industriale dell’Ipia e se l’amministrazione provinciale sia in grado di rispettare i termini di impegnabilità delle somme finanziate e quindi assumere attraverso l'affidamento dei lavori l'obbligazione giuridicamente vincolante entro il 24 marzo 2022». Ma anche a quanto ammontino i canoni di locazione per gli stabili presi in affitto e i finanziamenti affidati alla Provincia zona omogenea Olbia Tempio «per la realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e messa in sicurezza delle scuole della Gallura, revocati a causa del mancato rispetto dei termini di assunzione dell'obbligazione giuridicamente vincolante».
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