La Nuova Sardegna

Olbia

«Nieddu non verrà a parlare di ospedale serve più rispetto»

di Claudio Inconis
«Nieddu non verrà a parlare di ospedale serve più rispetto»

La Maddalena. La minoranza contro l’assessore alla sanità «La bozza di riforma trasforma il Merlo in ambulatorio»

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. «Chiediamo rispetto per i maddalenini e chiarezza sul futuro del “Paolo Merlo”». Musica e parole dei consiglieri di minoranza di La Maddalena che, stanchi dei rinvii dettati dall’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu, hanno deciso di dare voce alle preoccupazioni dell’associazione “Presidio Paolo Merlo” sul futuro della struttura. A causare lo sfogo è stato l’ennesimo rinvio dettato dall’assessore Nieddu, atteso al convegno sulla sanità in programma domani ma già annunciato assente. Così i cinque firmatari Annalisa Gulino, Manila Salvati, Alberto Mureddu, Rosanna Giudice e Giovanni Manconi hanno deciso di prendere la situazione in mano: «Nella Bozza di riforma regionale si parla di “Ospedale di comunità”, ovvero non una struttura dotata di Pronto soccorso per l’emergenza e reparti connessi ma, piuttosto, assimilabile ad un ambulatorio gestito dai medici di base e dagli infermieri, quindi ci domandiamo: che fine farà il Paolo Merlo?».

A peggiorare la situazione è il silenzio assordante proveniente da Cagliari, visto che tutti i vari incontri programmati con Nieddu sono “puntualmente” saltati: «Avremmo voluto che l‘assessore desse risposta alle nostre domande e ci spiegasse cosa ha in serbo per noi che viviamo, forse più di tutti, una condizione di disagio – scrivono i consiglieri – Invece assistiamo, ancora, a una palese mancanza di rispetto verso i maddalenini, ormai dimostrata in tante occasioni». Inutili le richieste delle associazioni e inutile anche la richiesta del consiglio comunale di aprire un tavolo di concertazione: «Ci chiediamo se non sia in atto una strategia ben precisa per boicottare le occasioni di confronto per farci desistere, ma si sappia che noi non molliamo».

Fondamentale, per i cinque consiglieri, è che amministrazione comunale e associazioni non perdano di vista la lotta per il futuro del presidio: «Lo scorso 30 settembre il consiglio comunale si è espresso all’unanimità con richieste ben precise e chiediamo che il sindaco porti avanti la battaglia per la propria comunità. Non dobbiamo mollare, tutti noi cittadini dobbiamo essere presenti, partecipi ed uniti, sul tema sanità».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative