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Li Gioi a Solinas: «Guardia medica e pediatra ad Arzachena»

Li Gioi a Solinas: «Guardia medica e pediatra ad Arzachena»

ARZACHENA. Massima attenzione sulla sanità in Gallura. È quanto chiede Roberto Li Gioi, consigliere regionale del M5s, che in seguito all’incontro col sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda ha...

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ARZACHENA. Massima attenzione sulla sanità in Gallura. È quanto chiede Roberto Li Gioi, consigliere regionale del M5s, che in seguito all’incontro col sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Solinas per avere certezze sullo stato di controllo e tutela sul territorio: «Una sanità che funziona non può prescindere dalla presenza capillare di servizi sanitari essenziali sul territorio, soprattutto in un periodo storico di ricorrenti ondate pandemiche». Proprio nei giorni scorsi è stato annunciato un nuovo medico di base ad Arzachena, ma viene evidenziata la carenza del servizio di guardia medica e un pediatra, come spiega evidenziano i dati: «Con oltre 13mila abitanti Arzachena, la seconda città più popolata della Gallura, dal mese di giugno scorso non ha più un servizio di guardia medica attivo. Non solo, oltre allo scarso numero di medici di base, i cittadini lamentano la presenza di un solo medico pediatra che deve farsi carico di circa 1.800 bambini. Considerando che le linee guida nazionali prescrivono che ciascun medico pediatra possa assistere 800 pazienti tra i 0 e i 14 anni, è facile rendersi conto di quali siano attualmente le difficoltà per le famiglie, soprattutto anziani impossibilitati a spostarsi per poter avere accesso all'assistenza. La programmazione di Ats deve tenere conto del fabbisogno di ciascuna realtà territoriale». A preoccupare ulteriormente sono i servizi anche per i più piccoli, che non risultano adeguatamente tutelati: «Un solo pediatra assiste un numero di pazienti che oltrepassa di gran lunga il numero stabilito dalle linee guida. Non solo: nel 2023 lo stesso medico andrà in pensione e non c'è certezza in merito a un eventuale nuovo incarico. È necessario procedere quanto prima al reclutamento di nuovi medici attraverso bandi di concorso che prevedano incentivi per quelli provenienti da altre sedi» spiega il consigliere. (c. i.)



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