Ad Arzachena riapre la guardia medica
di Claudio Inconis
L’Ats comunica anche il potenziamento del servizio con due medici e la copertura della fascia notturna e dei giorni festivi
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ARZACHENA. Sotto l’albero di Natale due nuovi medici in via Jaseppa di Scanu. Difficile immaginare una notizia migliore per i cittadini di Arzachena e circondario: nel primo pomeriggio l’Ats ha confermato la riapertura del servizio di guardia medica, rispondendo in modo concreto alle richieste sempre più pressanti degli amministratori locali per il ripristino di un servizio fondamentale.
Il Comune. Soddisfatto della notizia il sindaco smeraldino Roberto Ragnedda, che invita a proseguire su questa strada: «Apprezziamo lo sforzo dall’Ats che ha risposto, seppur parzialmente, alle esigenze del territorio, ma questi servizi sono sacrosanti ed essenziali, devono essere stabilizzati e, anzi, incrementati perché sempre maggiori sono i bisogni degli utenti. Ringraziamo quanti hanno supportato la nostra rivendicazione per concretizzare questo risultato ma ora continuiamo a tenere alta l’attenzione sul tema».
Il potenziamento. Non solo: la buona notizia diventa ottima visto che, oltre all’ufficialità del ripristino del servizio, viene annunciato anche il potenziamento con due medici operativi, garantendo così la copertura della fascia notturna e dei giorni festivi. «Un territorio vasto e articolato come quello di Arzachena, con borghi e agro abitati più del centro urbano, e con una popolazione di oltre 13 mila abitanti necessita di punti di riferimento strutturati e flessibili per soddisfare le tante esigenze quotidiane, senza dover ricorrere al pronto soccorso di Olbia – evidenzia Ragnedda – parliamo del diritto sacrosanto alla salute che non deve passare in secondo piano a causa di ritardi o intoppi burocratici Ci auguriamo che l’attività nel presidio venga stabilizzata e resa permanente».
Copertura di base. La notizia della riapertura della guardia medica, oltretutto, arriva proprio nel giorno in cui prende servizio il nuovo medico di base Carla Pintus, altro innesto fondamentale nella rete sanitaria locale. «Pur riconoscendo le difficoltà nella gestione delle scarse risorse finanziarie e di reperimento di nuovo personale tramite bandi pubblici, chiediamo alla Ats di proseguire nel piano di copertura degli ulteriori, basilari servizi necessari ad Arzachena e agli altri centri galluresi».
Il medico. Per iscriversi tra i pazienti del medico Carla Pintus, il cui studio è in viale Costa Smeralda 72, bisogna fare richiesta al “Ufficio scelta e revoche” del poliambulatorio, in via Jaseppa di Scanu, oppure accedere online al proprio fascicolo sanitario elettronico e gestire la scelta tramite Spid, mentre i medici della guardia medica saranno operativi proprio al poliambulatorio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Comune. Soddisfatto della notizia il sindaco smeraldino Roberto Ragnedda, che invita a proseguire su questa strada: «Apprezziamo lo sforzo dall’Ats che ha risposto, seppur parzialmente, alle esigenze del territorio, ma questi servizi sono sacrosanti ed essenziali, devono essere stabilizzati e, anzi, incrementati perché sempre maggiori sono i bisogni degli utenti. Ringraziamo quanti hanno supportato la nostra rivendicazione per concretizzare questo risultato ma ora continuiamo a tenere alta l’attenzione sul tema».
Il potenziamento. Non solo: la buona notizia diventa ottima visto che, oltre all’ufficialità del ripristino del servizio, viene annunciato anche il potenziamento con due medici operativi, garantendo così la copertura della fascia notturna e dei giorni festivi. «Un territorio vasto e articolato come quello di Arzachena, con borghi e agro abitati più del centro urbano, e con una popolazione di oltre 13 mila abitanti necessita di punti di riferimento strutturati e flessibili per soddisfare le tante esigenze quotidiane, senza dover ricorrere al pronto soccorso di Olbia – evidenzia Ragnedda – parliamo del diritto sacrosanto alla salute che non deve passare in secondo piano a causa di ritardi o intoppi burocratici Ci auguriamo che l’attività nel presidio venga stabilizzata e resa permanente».
Copertura di base. La notizia della riapertura della guardia medica, oltretutto, arriva proprio nel giorno in cui prende servizio il nuovo medico di base Carla Pintus, altro innesto fondamentale nella rete sanitaria locale. «Pur riconoscendo le difficoltà nella gestione delle scarse risorse finanziarie e di reperimento di nuovo personale tramite bandi pubblici, chiediamo alla Ats di proseguire nel piano di copertura degli ulteriori, basilari servizi necessari ad Arzachena e agli altri centri galluresi».
Il medico. Per iscriversi tra i pazienti del medico Carla Pintus, il cui studio è in viale Costa Smeralda 72, bisogna fare richiesta al “Ufficio scelta e revoche” del poliambulatorio, in via Jaseppa di Scanu, oppure accedere online al proprio fascicolo sanitario elettronico e gestire la scelta tramite Spid, mentre i medici della guardia medica saranno operativi proprio al poliambulatorio.
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