L’omaggio di Tempio al suo grande tenore
di Giuseppe Pulina
Gli eventi dedicati a Bernardo De Muro: verrà presentato un libro, poi un convegno e un recital
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TEMPIO. Una pubblicazione scientifica ricca di materiali inediti, tra i quali anche una gustosa autobiografia, un piccolo convegno e un concerto finale con uno dei nomi più roboanti del genere operistico oggi in circolazione. Tutto questo nel fine settimana e tutto in onore di Bernardo De Muro in occasione del 140° anniversario della nascita. I festeggiamenti per la ricorrenza fanno parte di un progetto ideato dall’Accademia musicale “Demuro” che ha potuto disporre di un finanziamento regionale.
Per domani il programma prevede la presentazione del volume “Le carte della Memoria. Vita e Arte di Bernardo De Muro” (sala conferenze dell’Ufficio diocesano dei Beni culturali, ore 17); domenica 19, al teatro del Carmine (ore 19), avrà invece luogo uno degli eventi più attesi dell’anno: l’omaggio di Francesco Demuro al De Muro di cui ricorrono i 140 anni della nascita, in una sorta di confronto tra generazioni appartenenti a mondi ed epoche diverse, ma che il talento e il fascino senza tempo della musica rendono facilmente accostabili. Domani sarà presentato un volume che farà la gioia dei tanti appassionati di musica. Il curatore dell’opera è Francesco Zimei, musicologo specializzato in repertori storici, autore di studi sul repertorio medievale italiano e sui rapporti tra testo e musica. La sua ricostruzione musicale dell’Oratorio for the Benefit of the Orphan Asylum, un’opera perduta, quasi leggendaria, è stata celebrata da un docu-film diretto da Jonathan Mann che ha tra i protagonisti anche Martin Scorsese. Oltre a Zimei, alla presentazione del volume sarà presente il maestro Vincenzo De Vivo, ex direttore artistico del San Carlo di Napoli, una vera eccellenza del panorama musicale italiano. Il volume dedicato al tenore tempiese si avvale anche di una prefazione di Gian Maria Fara, fondatore e presidente dell’Eurispes. Domenica, al Carmine, Demuro (Francesco, giovane ed eccellente tenore sardo) omaggerà De Muro (Bernardo, il festeggiato, onore di una città e di un’isola che amano la bella musica). Il primo sarà il protagonista di un recital che ripercorrerà quelli che sono stati nell’arco di tempo di una carriera breve, ma intensa i tanti cavalli di battaglia del tenore tempiese. L'ingresso al Carmine - fanno presente gli organizzatori - è gratuito.
Per entrambi gli eventi sarà necessario il Green Pass rafforzato.
Per domani il programma prevede la presentazione del volume “Le carte della Memoria. Vita e Arte di Bernardo De Muro” (sala conferenze dell’Ufficio diocesano dei Beni culturali, ore 17); domenica 19, al teatro del Carmine (ore 19), avrà invece luogo uno degli eventi più attesi dell’anno: l’omaggio di Francesco Demuro al De Muro di cui ricorrono i 140 anni della nascita, in una sorta di confronto tra generazioni appartenenti a mondi ed epoche diverse, ma che il talento e il fascino senza tempo della musica rendono facilmente accostabili. Domani sarà presentato un volume che farà la gioia dei tanti appassionati di musica. Il curatore dell’opera è Francesco Zimei, musicologo specializzato in repertori storici, autore di studi sul repertorio medievale italiano e sui rapporti tra testo e musica. La sua ricostruzione musicale dell’Oratorio for the Benefit of the Orphan Asylum, un’opera perduta, quasi leggendaria, è stata celebrata da un docu-film diretto da Jonathan Mann che ha tra i protagonisti anche Martin Scorsese. Oltre a Zimei, alla presentazione del volume sarà presente il maestro Vincenzo De Vivo, ex direttore artistico del San Carlo di Napoli, una vera eccellenza del panorama musicale italiano. Il volume dedicato al tenore tempiese si avvale anche di una prefazione di Gian Maria Fara, fondatore e presidente dell’Eurispes. Domenica, al Carmine, Demuro (Francesco, giovane ed eccellente tenore sardo) omaggerà De Muro (Bernardo, il festeggiato, onore di una città e di un’isola che amano la bella musica). Il primo sarà il protagonista di un recital che ripercorrerà quelli che sono stati nell’arco di tempo di una carriera breve, ma intensa i tanti cavalli di battaglia del tenore tempiese. L'ingresso al Carmine - fanno presente gli organizzatori - è gratuito.
Per entrambi gli eventi sarà necessario il Green Pass rafforzato.
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