Via vecchie barche e rifiuti con mezzo milione di euro
di Claudio Inconis
La Maddalena. Doppio finanziamento dell’assessorato regionale all’ambiente Il vicesindaco Porcu: «Oltre 70 rottami in vetroresina da rimuovere e smaltire»
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LA MADDALENA. Mezzo milione di euro per tutelare il patrimonio ambientale dell’isola. Importante doppio finanziamento regionale per La Maddalena, che in 24 ore ha ricevuto l’ufficialità di due contributi a difesa del territorio: 300mila euro per la rimozione dei natanti e 200 mila per la bonifica di siti contaminati. Due interventi fortemente richiesti dall’amministrazione comunale, col vicesindaco Federica Porcu e il consigliere Luca Falchi che lo scorso marzo presentarono la documentazione a Cagliari. «Questo – commenta Porcu – è un altro risultato importante, raggiunto grazie alla collaborazione con l’assessorato, che si aggiunge agli altri recentemente concessi che confermano l’attenzione e la disponibilità alle richieste del nostro territorio».
Il progetto. I contributi approvati dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Gianni Lampis coronano un lavoro di ricerca e documentazione iniziato l’anno scorso e permetteranno di rimuovere le carcasse delle imbarcazioni lasciate abbandonate lungo costa. «Durante il 2020 – spiega il vicesindaco – la Capitaneria di porto ha eseguito una serie di rilievi lungo le nostre coste dell’arcipelago comunicando al comune la presenza di molteplici natanti in vetroresina abbandonati come rifiuto. Altrettante segnalazioni sono pervenute dal Corpo forestale di La Maddalena, dai carabinieri forestali e dai barracelli, fino a rilevare più di 70 imbarcazioni da rimuovere». Una situazione da gestire con le opportune garanzie di tutela ambientale. «In qualità di assessore all’ambiente del comune di La Maddalena – spiega Federica Porcu – ho fatto predisporre dal nostro ufficio competente un progetto di massima per il recupero e lo smaltimento di questo rifiuto speciale, che comporta dei costi più elevati e una ditta specializzata per lo smaltimento. Il progetto è stato portato all’assessore Lampis durante una visita nel mese di marzo scorso e ha subito compreso le reali esigenze di tutela del nostro meraviglioso territorio».
La bonifica. Al finanziamento per la rimozione dei natanti si somma quello approvato ieri pomeriggio dall’assessorato regionale per la bonifica di siti contaminati, con indicazione specifica alla discarica di Santa Trinità e del Sasso rosso, con uno stanziamento di 200mila euro. Soddisfatto il consigliere Luca Falchi: «Il ringraziamento va all’assessorato all’ambiente per aver ascoltato e portato avanti le nostre richieste, pervenute a seguito di diversi incontri e progetti presentati. Un ulteriore ringraziamento va ai nostri uffici che hanno elaborato la progettazione che ci ha permesso di ottenere questo importante risultato. L’impegno da parte nostra non finisce qui, il dialogo e il lavoro proseguono».
Il progetto. I contributi approvati dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Gianni Lampis coronano un lavoro di ricerca e documentazione iniziato l’anno scorso e permetteranno di rimuovere le carcasse delle imbarcazioni lasciate abbandonate lungo costa. «Durante il 2020 – spiega il vicesindaco – la Capitaneria di porto ha eseguito una serie di rilievi lungo le nostre coste dell’arcipelago comunicando al comune la presenza di molteplici natanti in vetroresina abbandonati come rifiuto. Altrettante segnalazioni sono pervenute dal Corpo forestale di La Maddalena, dai carabinieri forestali e dai barracelli, fino a rilevare più di 70 imbarcazioni da rimuovere». Una situazione da gestire con le opportune garanzie di tutela ambientale. «In qualità di assessore all’ambiente del comune di La Maddalena – spiega Federica Porcu – ho fatto predisporre dal nostro ufficio competente un progetto di massima per il recupero e lo smaltimento di questo rifiuto speciale, che comporta dei costi più elevati e una ditta specializzata per lo smaltimento. Il progetto è stato portato all’assessore Lampis durante una visita nel mese di marzo scorso e ha subito compreso le reali esigenze di tutela del nostro meraviglioso territorio».
La bonifica. Al finanziamento per la rimozione dei natanti si somma quello approvato ieri pomeriggio dall’assessorato regionale per la bonifica di siti contaminati, con indicazione specifica alla discarica di Santa Trinità e del Sasso rosso, con uno stanziamento di 200mila euro. Soddisfatto il consigliere Luca Falchi: «Il ringraziamento va all’assessorato all’ambiente per aver ascoltato e portato avanti le nostre richieste, pervenute a seguito di diversi incontri e progetti presentati. Un ulteriore ringraziamento va ai nostri uffici che hanno elaborato la progettazione che ci ha permesso di ottenere questo importante risultato. L’impegno da parte nostra non finisce qui, il dialogo e il lavoro proseguono».
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