Cittadini in crisi psicologi in campo
di Claudio Inconis
A Palau è operativo da ieri il servizio “Paroliamo in libertà” Dalla dipendenza da gioco al disagio legato alla pandemia
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PALAU. Una voce di conforto nella difficoltà. È una mano tesa ai propri cittadini il nuovo servizio di ascolto e sostegno proposta dal comune di Palau: “ParoliAmo in libertà”, fusione dei verbi parlare e amore a ribadire la centralità dell’individuo, a maggior ragione in un contesto complesso come quello contemporaneo segnato dai risvolti della pandemia. Il servizio è gestito dagli psicologi della cooperativa “Il piccolo principe” che saranno a disposizione al centro di aggregazione di Montiggia per dieci ore alla settimana. «Il servizio è indirizzato a qualsiasi cittadino che sente il bisogno di riappropriarsi del proprio benessere psicologico, emotivo e relazionale» spiegano i responsabili comunali.
L’obiettivo del progetto è quello di offrire un servizio concreto ai cittadini che vivono situazioni di disagio personale, che può essere dettato sia dalla condizione precaria quotidiana che dall’insorgere di malattie o stress, che inevitabilmente portano a cambiamenti e possibili crisi. Come spiegano i portavoce del settore socio-culturale del Comune: «Si vuole offrire il sostegno e l’ascolto alle persone che vivono situazioni di disagio, sofferenza, solitudine, diversità e discriminazione e che sentono la necessità di rivolgersi a personale qualificato per una consulenza psicologica». Il servizio è gratuito per i residenti palaesi ed è operativo da ieri con cinque macroaree di intervento: «Dipendenza da gioco o sostanze, per un successivo invio ai servizi specialistici territorialmente competenti; supporto ai pazienti oncologici e ai familiari, anche attraverso la partecipazione a gruppi di ascolto; fragilità in ambito domestico; stress da lavoro correlato e momenti di difficoltà e fragilità quotidiane». Un ampio spettro di situazioni in cui è facile imbattersi, da fasi di debolezza nella vita quotidiana in famiglia a comportamenti particolari sul posto di lavoro, che spesso portano allo svilupparsi di vere e proprie patologie. Senza dimenticare la dipendenza da gioco d’azzardo e sostanze alcoliche e stupefacenti, piaghe sociali che toccano fasce sempre più variegate della popolazione. Ultimo in ordine di tempo è il disagio legato alla pandemia di Covid-19 e conseguente senso di precarietà: «Per questo crediamo sia utile la possibilità di avere il supporto di un professionista qualificato, una possibilità d’essere ascoltati e aiutati». Lo sportello “ParoliAmo in libertà” si trova al centro di aggregazione sociale di Montiggia, in via Nazionale 113, e sarà aperto per dieci ore alla settimana. È necessario prenotare chiamando il numero 377 3708902.
L’obiettivo del progetto è quello di offrire un servizio concreto ai cittadini che vivono situazioni di disagio personale, che può essere dettato sia dalla condizione precaria quotidiana che dall’insorgere di malattie o stress, che inevitabilmente portano a cambiamenti e possibili crisi. Come spiegano i portavoce del settore socio-culturale del Comune: «Si vuole offrire il sostegno e l’ascolto alle persone che vivono situazioni di disagio, sofferenza, solitudine, diversità e discriminazione e che sentono la necessità di rivolgersi a personale qualificato per una consulenza psicologica». Il servizio è gratuito per i residenti palaesi ed è operativo da ieri con cinque macroaree di intervento: «Dipendenza da gioco o sostanze, per un successivo invio ai servizi specialistici territorialmente competenti; supporto ai pazienti oncologici e ai familiari, anche attraverso la partecipazione a gruppi di ascolto; fragilità in ambito domestico; stress da lavoro correlato e momenti di difficoltà e fragilità quotidiane». Un ampio spettro di situazioni in cui è facile imbattersi, da fasi di debolezza nella vita quotidiana in famiglia a comportamenti particolari sul posto di lavoro, che spesso portano allo svilupparsi di vere e proprie patologie. Senza dimenticare la dipendenza da gioco d’azzardo e sostanze alcoliche e stupefacenti, piaghe sociali che toccano fasce sempre più variegate della popolazione. Ultimo in ordine di tempo è il disagio legato alla pandemia di Covid-19 e conseguente senso di precarietà: «Per questo crediamo sia utile la possibilità di avere il supporto di un professionista qualificato, una possibilità d’essere ascoltati e aiutati». Lo sportello “ParoliAmo in libertà” si trova al centro di aggregazione sociale di Montiggia, in via Nazionale 113, e sarà aperto per dieci ore alla settimana. È necessario prenotare chiamando il numero 377 3708902.
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