La Nuova Sardegna

Olbia

la maddalena  

Contributi per la bonifica dei siti i volontari: «Noi dimenticati»

Contributi per la bonifica dei siti i volontari: «Noi dimenticati»

LA MADDALENA. L’amministrazione non dimentichi chi ha contribuito gratuitamente per amore dell’isola. La gioia per la notizia dello stanziamento regionale a favore della rimozione dei natanti e della...

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. L’amministrazione non dimentichi chi ha contribuito gratuitamente per amore dell’isola. La gioia per la notizia dello stanziamento regionale a favore della rimozione dei natanti e della bonifica dei siti naturali è durata poco per i volontari dell’associazione “Un arcipelago senza plastica”, folto gruppo di volontari che dal 2010 è impegnato attivamente nella segnalazione e rimozione di rifiuti. «Siamo davvero contenti di questi fondi e dei risultati ottenuti dall’amministrazione, ma ci saremmo aspettati un minimo di considerazione e gratitudine», commentano amareggiati i portavoce dell’associazione, che conta 174 tesserati. «A maggior ragione perché nel dossier presentato compaiono anche le nostre segnalazioni fotografiche, presentate per tempo anche alla Guardia costiera lo scorso febbraio. Tutti noi volontari, così come l’Ente parco, meritavamo una piccola considerazione». Una mancanza d’attenzione che ha amareggiato il gruppo, che opera ad esclusivo titolo di volontariato: «Senza aver mai chiesto nessun tipo di contributo, e tanto meno volerne in futuro, ci siamo sempre messi a disposizione della comunità documentando e allertando gli enti preposti, per amore della nostra isola e di tutto l’arcipelago – spiegano i responsabili – Ultima occasione in ordine di tempo sabato scorso, quando abbiamo ripulito per la quarta volta una vecchia discarica comunale a Puntiglione e Carlotto, raccogliendo altre 2 tonnellate di rifiuti di ogni tipo e portando a circa 13 tonnellate i rifiuti raccolti in questa vasta zona tra una bellissima vegetazione. Il tutto con il solito aiuto dell’Ente parco e di La Maddalena Ambiente». Tra le segnalazioni dell’associazione, che ha documentato il recupero già effettuato di 84 imbarcazioni la scorsa estate, anche l’emergenza costante di abbandono dei rifiuti nelle zone di Isuleddu, la panoramica, Carlotto e Sasso rosso: «Punti critici dove sarebbe opportuno intervenire con telecamere e sanzioni». (c.i.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative