Il palazzetto inagibile e il Covid fanno saltare il trofeo Judo in action
OLBIA. Il Covid ma anche i lavori che stanno interessando il PalaDeiana fanno saltare uno degli eventi sportivi più importanti dell’isola: il “Trofeo judo in action”. Ad annunciarlo con grande...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Il Covid ma anche i lavori che stanno interessando il PalaDeiana fanno saltare uno degli eventi sportivi più importanti dell’isola: il “Trofeo judo in action”. Ad annunciarlo con grande rammarico è la Kan Judo Olbia, Judo Team di Angelo Calvisi. «Anche per quest’anno, a causa delle complicate linee guida che riguardano le norme di sicurezza anticovid per l’ organizzazione delle manifestazioni judoistiche, e anche per la chiusura del PalaDeiana, dove il Comune sta ultimando i lavori per la messa a norma dell’impianto sportivo, siamo costretti a non organizzare la gara agonistica “Trofeo Judo in action” giunta alla 23esima edizione, e la gara preagonistica “21esimo Trofeo baby ippon judo”. Siamo molto dispiaciuti per questo».
La Kan Judo Olbia ricorda come in 24 anni, solo negli ultimi due si siano fermate le storiche manifestazioni judo, fiore all’occhiello della location olbiese, gare di importanza regionale e nazionale, targate Fijlkam ( Federazione italiana judo, lotta e arti marziali) molto attesa dai judoka isolani. «È infatti una delle poche manifestazioni nell’isola, oltre ad essere la più longeva, dedicata a tutte le classi agonistiche maschili e femminili, dai 12 ai 35 anni, e che prevede una sfida con classifica per società, formula che accentua la sana e sportiva competizione tra le compagini isolane (e non solo)», rimarca la Kan Judo Olbia. L’edizione dell’ultimo anno ha visto sul tatami 33 società partecipanti invitate (oltre ai club sardi, quattro provenienti dalla Corsica e il club Judo Marassi di Genova) e quasi 200 judoka. Ad aggiudicarsi il Trofeo era stata la squadra corsa del Judo Porto Vecchio.
Mentre il “21 trofeo Baby Ippon judo” riguarda gli incontri dei giovanissimi (classi pre agonistiche di eta’ compresa dai 5 agli 11 anni maschili e femminili), una grande festa sportiva che si è sempre svolta nel periodo natalizio con i baby judokas di tutta la Sardegna. «Bisogna dire – conclude il team – che da parte nostra è sempre stata esclusa l’idea di svolgere gli storici trofei in altre località essendo molto legati alla tradizione judoistica radicata in città proprio dal Kan judo Olbia che, nel lontano 1997, riportò dopo 15 anni di assenza le competizioni judoistiche in loco, e rigorosamente nella cittadella sportiva del Fausto Noce, al palasport Amedeo Deiana, ribattezzato per le nostre manifestazioni il “Kan judo arena”».
La Kan Judo Olbia ricorda come in 24 anni, solo negli ultimi due si siano fermate le storiche manifestazioni judo, fiore all’occhiello della location olbiese, gare di importanza regionale e nazionale, targate Fijlkam ( Federazione italiana judo, lotta e arti marziali) molto attesa dai judoka isolani. «È infatti una delle poche manifestazioni nell’isola, oltre ad essere la più longeva, dedicata a tutte le classi agonistiche maschili e femminili, dai 12 ai 35 anni, e che prevede una sfida con classifica per società, formula che accentua la sana e sportiva competizione tra le compagini isolane (e non solo)», rimarca la Kan Judo Olbia. L’edizione dell’ultimo anno ha visto sul tatami 33 società partecipanti invitate (oltre ai club sardi, quattro provenienti dalla Corsica e il club Judo Marassi di Genova) e quasi 200 judoka. Ad aggiudicarsi il Trofeo era stata la squadra corsa del Judo Porto Vecchio.
Mentre il “21 trofeo Baby Ippon judo” riguarda gli incontri dei giovanissimi (classi pre agonistiche di eta’ compresa dai 5 agli 11 anni maschili e femminili), una grande festa sportiva che si è sempre svolta nel periodo natalizio con i baby judokas di tutta la Sardegna. «Bisogna dire – conclude il team – che da parte nostra è sempre stata esclusa l’idea di svolgere gli storici trofei in altre località essendo molto legati alla tradizione judoistica radicata in città proprio dal Kan judo Olbia che, nel lontano 1997, riportò dopo 15 anni di assenza le competizioni judoistiche in loco, e rigorosamente nella cittadella sportiva del Fausto Noce, al palasport Amedeo Deiana, ribattezzato per le nostre manifestazioni il “Kan judo arena”».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google