Pro loco di Tempio, settant’anni ben portati
Mercoledì mattina al Teatro del Carmine una cerimonia con i vertici locali e regionali dell’Unpi
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TEMPIO. Settant’anni ben portati, tra fisiologici avvicendamenti al vertice e un protagonismo territoriale sempre più accentuato. La Pro loco di Tempio festeggerà il suo storico traguardo mercoledì 29 dicembre al Teatro del Carmine con una convention che riunirà i vertici locali e regionali dell’Unpi.
In occasione del 70° anniversario della sua costituzione in città, il presidente in carica, Tonino Pirrigheddu, ospiterà, al teatro del Carmine, l’incontro della giunta del comitato regionale Unpli Sardegna presieduta dal dottor Raffaele Sestu e il confronto tra i suoi componenti e i presidenti delle Pro loco della Gallura.
Il programma della giornata prevede, alle 11, l’inizio dei lavori della giunta regionale e, un’ora dopo, l’incontro ufficiale tra la giunta regionale Unpli e i presidenti di tutte le Pro Loco che operano all’interno dell’area territoriale coincidente con la provincia Olbia Tempio. Saranno presenti anche tutti gli ex presidenti che hanno preceduto l’attuale reggente Tonino Pirrigheddu e contribuito, con il loro impegno, a fare la storia della Pro loco di Tempio: Paolo Careddu, le famiglie dei mai dimenticati Mario Sgiubbì Aru e Agostino Ruiu, Giovanni Tendas, Roberto Pirrigheddu e Franco Muntoni. Dopo la consegna delle targhe ricordo, tutti gli intervenuti si riuniranno in un momento conviviale per lo scambio degli auguri festivi. Costituita nel 1951, l’associazione turistica Pro loco di Tempio, che allora era un’appendice operativa dell’ente del turismo, si insediò ufficialmente nel 1957 nello studio del notaio Mario Altea, che aveva il suo studio in piazza del Mercato.
L’iniziativa venne presa da un gruppo di autorevoli cittadini tempiesi che diedero inizio all’avventura della prima Pro loco nata e costituita in Sardegna. Un primato che ha fatto sì che negli anni quella tempiese diventasse una delle Pro loco più importanti e attive dell’intera isola. A firmare il documento furono quelli che si possono considerare i fondatori dell’ente: Giuseppe Nurra, Giovanni Andrea Cannas, Battistino Franco, Nicola Giua, Alberto Sinacori, Angela Azara, Giovanna Tola, Isa Bionda e Felice Alias. Fu grazie alla loro lungimiranza che 70 anni fa vide la luce una delle sigle più dinamiche della storia e del panorama attuale dell’associazionismo sardo.(g.pu.)
In occasione del 70° anniversario della sua costituzione in città, il presidente in carica, Tonino Pirrigheddu, ospiterà, al teatro del Carmine, l’incontro della giunta del comitato regionale Unpli Sardegna presieduta dal dottor Raffaele Sestu e il confronto tra i suoi componenti e i presidenti delle Pro loco della Gallura.
Il programma della giornata prevede, alle 11, l’inizio dei lavori della giunta regionale e, un’ora dopo, l’incontro ufficiale tra la giunta regionale Unpli e i presidenti di tutte le Pro Loco che operano all’interno dell’area territoriale coincidente con la provincia Olbia Tempio. Saranno presenti anche tutti gli ex presidenti che hanno preceduto l’attuale reggente Tonino Pirrigheddu e contribuito, con il loro impegno, a fare la storia della Pro loco di Tempio: Paolo Careddu, le famiglie dei mai dimenticati Mario Sgiubbì Aru e Agostino Ruiu, Giovanni Tendas, Roberto Pirrigheddu e Franco Muntoni. Dopo la consegna delle targhe ricordo, tutti gli intervenuti si riuniranno in un momento conviviale per lo scambio degli auguri festivi. Costituita nel 1951, l’associazione turistica Pro loco di Tempio, che allora era un’appendice operativa dell’ente del turismo, si insediò ufficialmente nel 1957 nello studio del notaio Mario Altea, che aveva il suo studio in piazza del Mercato.
L’iniziativa venne presa da un gruppo di autorevoli cittadini tempiesi che diedero inizio all’avventura della prima Pro loco nata e costituita in Sardegna. Un primato che ha fatto sì che negli anni quella tempiese diventasse una delle Pro loco più importanti e attive dell’intera isola. A firmare il documento furono quelli che si possono considerare i fondatori dell’ente: Giuseppe Nurra, Giovanni Andrea Cannas, Battistino Franco, Nicola Giua, Alberto Sinacori, Angela Azara, Giovanna Tola, Isa Bionda e Felice Alias. Fu grazie alla loro lungimiranza che 70 anni fa vide la luce una delle sigle più dinamiche della storia e del panorama attuale dell’associazionismo sardo.(g.pu.)
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