Tragedia di Natale, gli amici trovano l’orologio di Davide Rossi
OLBIA. I suoi amici sono tornati sulla strada statale 127. E proprio lì, a pochi metri dal luogo del ritrovamento del corpo, hanno trovato il suo orologio. Un oggetto al quale Davide Rossi teneva...
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OLBIA. I suoi amici sono tornati sulla strada statale 127. E proprio lì, a pochi metri dal luogo del ritrovamento del corpo, hanno trovato il suo orologio. Un oggetto al quale Davide Rossi teneva particolarmente. Adesso la città aspetta di dargli l’ultimo saluto. La data del funerale, fino alla serata di ieri, non era stata ancora fissata, considerato che il corpo del 36enne risultava ancora sotto sequestro. Trovato senza vita la sera della vigilia di Natale, in mezzo alla fitta vegetazione che cresce nella cunetta della statale 127, in località Putzolu, Davide Rossi è morto la mattina del giorno prima, il 23 dicembre. Stava camminando lungo la strada, in direzione Olbia, quando, attorno alle 6, è stato travolto da un camioncino guidato da Antonio Paolo Demuro, 66 anni di Tempio, che ha poi raccontato di aver pensato di aver centrato una buca. Il conducente, rintracciato il giorno successivo dalle forze dell’ordine, ha infine indicato il luogo in cui aveva sentito il forte colpo sul mezzo, facendo di fatto ritrovare il corpo di Rossi. Ora è indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso e nuovi accertamenti sono ancora in corso. L’autopsia sul corpo di Davide Rossi è stata eseguita lunedì pomeriggio e l’esame ha confermato che il giovane olbiese è morto sul colpo. Il familiari della vittima, particolarmente conosciuta, sono assistiti dagli avvocati Claudia Spano e Antonello Desini, mentre Antonio Paolo Demuro è difeso dall’avvocato Gian Mario Lisca. (d.b.)
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