«Comune, bilancio da sessanta milioni senza nuove tasse»
di Claudio Inconis
Arzachena. L’assessora Usai illustra il documento per il 2022 «Con il voto del consiglio possiamo ripartire a pieno regime»
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ARZACHENA. Un bilancio sano e approvato prima della fine dell’anno, dando continuità all’azione amministrativa. C’è soddisfazione nelle file dell’amministrazione di Arzachena per essere riusciti a raggiungere l’approvazione dei conti con l’ultimo consiglio comunale dell’anno, verbalizzando per il 2022 un bilancio di previsione da 60 milioni di euro. Come spiega il vicesindaco e assessore alle finanze Cristina Usai: «Il passaggio in consiglio del documento di programmazione entro la fine dell’anno consente agli uffici di ripartire a pieno regime con le procedure contabili fin dal 3 gennaio. Conferma l’efficienza nella gestione del nostro settore finanziario, di cui ringrazio tutti i dipendenti per il lavoro svolto. Si tratta di un risultato fondamentale che è stato raggiunto solo nel 2019 e nel 2021: questo evidenzia che c’è una forte azione politica oggi rispetto al passato».
Stabilità. Tra le note più positive emerse dalla presentazione del bilancio c’è la totale solidità del Comune, che non ha debiti né dipendenza erariale e, anzi, alimenta il fondo di solidarietà comunale. «Chiudere i conti senza aumentare le tasse non è stato facile, abbiamo recuperato uno squilibrio di circa 2 milioni di euro e nemmeno un euro ha pesato sugli arzachenesi» spiega Usai. Inoltre, l’ufficio ragioniera ha toccato un “indicatore di tempestività” pari a -16. In pratica, le fatture vengono pagate 16 giorni prima della scadenza dei 30 giorni previsti. Non è una novità l’approvazione delle aliquote Imu al minimo, in linea col 2020, e l’assenza di addizionale comunale Irpef. «Questo bilancio mostra una visione precisa e coerente con il nostro programma elettorale: garantire un’efficace azione amministrativa senza gravare sui cittadini e, al contempo, fornire sempre maggiori servizi – evidenzia il vice-sindaco – Non abbiamo aumentato i tributi malgrado le difficoltà e le maggiori spese causate dalla pandemia, che hanno richiesto grande flessibilità e, purtroppo, qualche rinuncia in alcuni settori, come gli eventi e la promozione, ad esempio. Anche la tassa di soggiorno è rimasta immutata per non pesare sui visitatori».
Gli obiettivi. Per quanto riguarda i progetti in divenire, la volontà politica ha già chiari gli obiettivi che si intendono perseguire nel 2022: «Investiamo sul trasporto locale, sui servizi sociali, sul decoro urbano, sulla riqualificazione del centro storico, sulla scuola, la manutenzione delle strade e sull’ambiente grazie a un’accurata razionalizzazione delle spese e alla lotta all’evasione – spiega Usai – In quest’ultimo caso, il nostro intento non è quello di perseguire o punire i cittadini, ma di puntare all’equità sociale con cui assicurare uno sviluppo armonioso della nostra comunità».
Stabilità. Tra le note più positive emerse dalla presentazione del bilancio c’è la totale solidità del Comune, che non ha debiti né dipendenza erariale e, anzi, alimenta il fondo di solidarietà comunale. «Chiudere i conti senza aumentare le tasse non è stato facile, abbiamo recuperato uno squilibrio di circa 2 milioni di euro e nemmeno un euro ha pesato sugli arzachenesi» spiega Usai. Inoltre, l’ufficio ragioniera ha toccato un “indicatore di tempestività” pari a -16. In pratica, le fatture vengono pagate 16 giorni prima della scadenza dei 30 giorni previsti. Non è una novità l’approvazione delle aliquote Imu al minimo, in linea col 2020, e l’assenza di addizionale comunale Irpef. «Questo bilancio mostra una visione precisa e coerente con il nostro programma elettorale: garantire un’efficace azione amministrativa senza gravare sui cittadini e, al contempo, fornire sempre maggiori servizi – evidenzia il vice-sindaco – Non abbiamo aumentato i tributi malgrado le difficoltà e le maggiori spese causate dalla pandemia, che hanno richiesto grande flessibilità e, purtroppo, qualche rinuncia in alcuni settori, come gli eventi e la promozione, ad esempio. Anche la tassa di soggiorno è rimasta immutata per non pesare sui visitatori».
Gli obiettivi. Per quanto riguarda i progetti in divenire, la volontà politica ha già chiari gli obiettivi che si intendono perseguire nel 2022: «Investiamo sul trasporto locale, sui servizi sociali, sul decoro urbano, sulla riqualificazione del centro storico, sulla scuola, la manutenzione delle strade e sull’ambiente grazie a un’accurata razionalizzazione delle spese e alla lotta all’evasione – spiega Usai – In quest’ultimo caso, il nostro intento non è quello di perseguire o punire i cittadini, ma di puntare all’equità sociale con cui assicurare uno sviluppo armonioso della nostra comunità».
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