Covid, è corsa al tampone Mater Olbia preso d’assalto
Dai 150 test alla settimana si è arrivati a 1200. Il dg Meloni: ripartirà il drive-in. File per le feste anche nelle farmacie della città, alcune registrano già il sold out
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OLBIA. Anche a Olbia è corsa al tampone per le festività. Non solo nelle farmacie (alcune registrano il sold out di prenotazioni e danno gli appuntamenti solo per la prossima settimana) ma anche al Mater Olbia, preso letteralmente d’assalto. L’ospedale d’eccellenza, che in questo ultimo periodo faceva 50 tamponi ogni lunedì, mercoledì e venerdì (quindi, 150 alla settimana) dopodomani arriverà a toccare quota 1200: 200 tamponi in sei giorni, dal lunedì al sabato. «Anche in questo periodo di festa - conferma Giovanni Delogu, direttore del laboratorio analisi del Mater Olbia - sta lavorando a pieno ritmo il servizio walk-in. Anzi. E’ stato ulteriormente ampliato tanto che si lavora per l’intera settimana. Un primo e importante potenziamento dell’attività era comunque già partito lo scorso novembre (dal 20) quando abbiamo cominciato a garantire tutti i tipi di tampone. Nell’area allestita al centro prelievi, che è andata a migliorare la fruibilità per dipendenti e pazienti, tutte le operazioni vengono svolte in massima sicurezza. Ricordiamo infatti che qui ci sono spazi di attesa sia esterni che interni che non vanno a impattare sul flusso di pazienti ambulatoriali che entrano nella struttura. Siamo comunque a disposizione, se sarà necessario, ad aumentare anche il numero di tamponi che già facciamo giornalmente, visto che le prenotazioni (sempre online) in questo momento sono davvero tante». «Non solo. Su duecento tamponi al giorno - precisa Franco Meloni, direttore generale del Mater Olbia -, almeno 27 (circa il quindici per cento) risultano positivi ed è per questo che stiamo pensando di riattivare il drive-in dalla prossima settimana: consentiremo a coloro che sono stati colpiti dal virus di arrivare da noi in auto per sottoporsi al tampone di controllo al termine del periodo di quarantena».
Intanto, chi deve prenotare un tampone può farlo sempre on line dalla mezzanotte alle 20: si può scegliere il primo giorno disponibile dal lunedì al sabato (l’orario è dalle 11,30 alle 13,30) escluso il 1° gennaio.
Ma il direttore generale anticipa anche un’altra buona notizia sempre per rispondere alle crescenti necessità della popolazione. «C’è una richiesta altissima per fare tac e risonanze magnetiche (in convenzione, ovviamente) - chiude Meloni - e così questi esami disagnostici, dal prossimo 16 gennaio 2022, verranno garantiti anche di domenica». (s.p.)
Intanto, chi deve prenotare un tampone può farlo sempre on line dalla mezzanotte alle 20: si può scegliere il primo giorno disponibile dal lunedì al sabato (l’orario è dalle 11,30 alle 13,30) escluso il 1° gennaio.
Ma il direttore generale anticipa anche un’altra buona notizia sempre per rispondere alle crescenti necessità della popolazione. «C’è una richiesta altissima per fare tac e risonanze magnetiche (in convenzione, ovviamente) - chiude Meloni - e così questi esami disagnostici, dal prossimo 16 gennaio 2022, verranno garantiti anche di domenica». (s.p.)
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