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Olbia

Nizzi: «Che voto mi do? Non meno di un nove»

di Dario Budroni
Nizzi: «Che voto mi do? Non meno di un nove»

Rischio alluvione, polo scolastico, acquisto dell’Astra: i programmi per il 2022 Nuovo appello alla vaccinazione anti-Covid: «Chi non la fa finisce in ospedale»

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OLBIA. L’arrivo del 2022 si saluta con un po’ di raccomandazioni. In altri tempi sarebbe partito dalle ruspe e dai cantieri, stavolta inaugura la tradizionale conferenza di fine anno con il conteggio dei positivi al coronavirus. «Sono aumentati, ora siamo a 183. I ricoverati in ospedale sono sei. Ma il quadro generale è abbastanza buono».

Il sindaco Settimo Nizzi mette in guarda i cittadini e chiede il massimo rispetto delle regole. Ora che la variante Omicron sembra insinuarsi quasi in ogni famiglia, il primo cittadino si appella nuovamente ai no vax: «Vaccinatevi». Poi passa al bilancio del 2021 e ai progetti per il 2022. Diverse le novità in cantiere, dall’abbattimento del ponte tombato di via Vittorio Veneto fino alla realizzazione di un campus scolastico in zona Bandinu. Tra i progetti anche quello di acquistare il cinema Astra per farne un teatro. Infine l’autovalutazione per l’anno che si chiude: «Che voto mi do? Non posso darmi meno di nove. È il primo anno del nuovo mandato, quindi non posso partire subito dal dieci».

Il virus. Settimo Nizzi, che nel 2021 si è tolto la soddisfazione di rivincere le elezioni, parte dunque dall’emergenza Covid. «Ricordo che bisogna utilizzare la mascherina, anche all’aperto – ribadisce –. La platea di vaccinati per fortuna è aumentata. C’è però qualcuno che ancora resiste. Non possiamo permetterci il lusso di avere sei milioni di persone non vaccinate in tutta Italia. I vaccinati colpiti dal virus vivono una semplice forma influenzale. Chi non è vaccinato, invece, va in ospedale».

Nuovi lavori. Per Nizzi il 2021 è stato un anno importante dal punto di vista delle infrastrutture. «Penso al lungomare e ai lavori nelle scuole e nei ponti – dice –. Quello di via Petta aprirà presto. Abbiamo vissuto mesi di grandi piogge e questo ha rallentato alcuni cantieri. Per l’ultimo tratto del lungomare ci vorranno ancora un paio di mesi». Poi il sindaco annuncia che è stato approvato il progetto esecutivo per l’abbattimento del ponte tombato di via Vittorio Veneto. «Stiamo chiedendo alla Procura il dissequestro del ponte – prosegue il sindaco –. Così le ditte che dovranno partecipare alla gara potranno fare le loro verifiche. C’è un milione a disposizione». E una liberatoria sarà chiesta anche per la discarica di Sa Corroncedda. «Un altro milione lo spenderemo per la fase iniziale relativa alla bonifica e alla riqualificazione dell’area – spiega Nizzi –. La ditta che ha vinto il bando dovrà iniziare i lavori. Faremo un parco». Presto partiranno anche le progettazioni relative al grande piano di riqualificazione dei quartieri di San Simplicio e di Orgosoleddu.

Rischio alluvione. Per quanto riguarda la variante al Pai, il sindaco dice che sarà portata in Consiglio con tutta probabilità nei primi giorni di febbraio. Poi una novità sull’atteso piano di mitigazione del rischio idrogeologico. «In coordinamento con la giunta Regionale e Ois, abbiamo appena sottoscritto l’accordo per il piano di salvaguardia – dice Nizzi –. Il nostro progetto, quello della Technital, andrà avanti». In altre parole, la Technital, che aveva presentato uno studio di fattibilità alternativo al vecchio piano Mancini, ha ora l’incarico ufficiale per lavorare sul progetto esecutivo.

Nuove scuole. Le scuole superiori della città sono al collasso. Il sindaco Nizzi annuncia dunque che è stata individuata l’area, da espropriare, che ospiterà il famoso campus che riunirà il liceo Gramsci, il liceo Mossa e l’Ipia, attualmente in zona Hi4. L’area si trova nella zona di via Vicenza, dove si trovano già diverse scuole. Sarà invece ampliato il liceo artistico De André. La Provincia ha i fondi e altre risorse potranno arrivare dal Pnrr. A gennaio, inoltre, dovrebbero essere appaltati i lavori di palazzo Giordo, che ospiterà l’università.

Cinema Astra. Infine, il sindaco Nizzi annuncia: «Compreremo il cinema Astra». Poi dà qualche dettaglio in più: «Bisognerà fare una ipotesi di congruità del prezzo. L’idea è quella di farci un teatro». I lavori in piazza Mercato, invece, sono ancora bloccati dal contenzioso con la ditta che aveva vinto l’appalto per il rifacimento dei parcheggi.

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