Nuovi lavori alle elementari di Calangianus, fondi in arrivo
CALANGIANUS. L’ultima giunta regionale ha stanziato, su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu, un contributo di 120mila euro per un intervento sull’ edificio delle...
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CALANGIANUS. L’ultima giunta regionale ha stanziato, su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Biancareddu, un contributo di 120mila euro per un intervento sull’ edificio delle elementari dell’ istituto comprensivo “InesGiagheddu” in via Roma. Lo Scolastico, già interessato a vari interventi con il progetto Iscolas, si avvia negli anni futuri ad ospitare gli alunni delle elementari e delle medie in un edificio unico, vista la diminuzione della popolazione scolastica.
Anche se le notizie al riguardo erano state già diffuse tramite Facebook dal sindaco Albieri che ringraziò l’assessore vivamente a nome del paese, l’assessore Biancareddu coglie l’occasione per rimarcare quanto fatto per Calangianus. «Siamo riusciti mesi fa, con fondi dell’assessorato alla Cultura, a stanziare 130mila euro per il restauro della chiesa campestre di San Leonardo». Una chiesa, in comune di Calangianus, ma della parrocchia di Sant’Antonio di Gallura e a cui tengono i discendenti, e non sono pochi, degli abitanti dell’antica cussorgia che, a meta anni ’50 si sono trasferiti nei paesi contigui. A costoro si sono aggiunti i proprietari dei vigneti di recente impiantazione. «Partecipando, negli anni scorsi, al San Leonardo Vermentino Wine festival - dice l’assessore- ho potuto apprezzare come intorno alla antica chiesetta ci sia una nuova vitalità e restaurarla ha significato anche contribuire a recuperarne storia e valori che si trasmettevano in quel contesto».
Infine, Biancareddu ha un’ultima precisazione da fare: «Calangianus, e ne sono orgoglioso, tramite il mio assessorato ha anche ottenuto a settembre 190 mila euro per il restauro conservativo e la messa in sicurezza del Nuraghe Agnu e della Fonte nuragica di Li Paladini e del complesso archeologico di Monti di Deu . Insomma Calangianus mi sta molto a cuore». (p.z.)
Anche se le notizie al riguardo erano state già diffuse tramite Facebook dal sindaco Albieri che ringraziò l’assessore vivamente a nome del paese, l’assessore Biancareddu coglie l’occasione per rimarcare quanto fatto per Calangianus. «Siamo riusciti mesi fa, con fondi dell’assessorato alla Cultura, a stanziare 130mila euro per il restauro della chiesa campestre di San Leonardo». Una chiesa, in comune di Calangianus, ma della parrocchia di Sant’Antonio di Gallura e a cui tengono i discendenti, e non sono pochi, degli abitanti dell’antica cussorgia che, a meta anni ’50 si sono trasferiti nei paesi contigui. A costoro si sono aggiunti i proprietari dei vigneti di recente impiantazione. «Partecipando, negli anni scorsi, al San Leonardo Vermentino Wine festival - dice l’assessore- ho potuto apprezzare come intorno alla antica chiesetta ci sia una nuova vitalità e restaurarla ha significato anche contribuire a recuperarne storia e valori che si trasmettevano in quel contesto».
Infine, Biancareddu ha un’ultima precisazione da fare: «Calangianus, e ne sono orgoglioso, tramite il mio assessorato ha anche ottenuto a settembre 190 mila euro per il restauro conservativo e la messa in sicurezza del Nuraghe Agnu e della Fonte nuragica di Li Paladini e del complesso archeologico di Monti di Deu . Insomma Calangianus mi sta molto a cuore». (p.z.)
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