Una festa tra cultura, fede e grandi tradizioni
Celebrato a Monti San Martino di Tours. Inserita nel programma anche la sesta rassegna di poesia
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MONTI. Rinnovata fra fede, cultura e tradizioni, la festa in onore di San Martino di Tours, abbinata alla “6^ rassegna di poesia”, il cui epicentro è stato la “Casa del miele”. Il parroco, don Pierluigi Sini, ha celebrato la messa, animata dal coro della confraternita san Gavino Martire. Il sindaco Emanuele Mutzu, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, sostenitrice assieme alla Regione, della manifestazione “condizionata dalla repentina recrudescenza del Covid”. Il presidente Mario Fiori dell’Associazione culturale “Sos Mesureris” promotrice dell’evento ha parlato della “ necessità di conservare le tradizioni”. La rassegna è stata suddivisa in due parti. La prima è stata riservata alla lettura delle poesie presentate lo scorso anno, ma non “andata in onda” causa Covid, fra le quali, una in ricordo del compianto poeta montino Agostino Isoni, letta dal figlio Giuseppe. La seconda ha riguardato l’edizione 2021. Ancora una volta ottimo lo spessore delle rime declamate. Coinvolgente l’intermezzo musicale offerto da alcuni ragazzi della scuola di organetto diatonico dell’associazione “Sos Mesureris”. Intrigante la conclusione, con la singolare disputa, tutta terranovese, in rima “olbiese-gallurese, fra due poeti: Andrea Columbanu e Antonello Serra. La consegna di targhe ricordo a due donne cacciatrici (Stefania Casu e Leonarda Corda), ha preceduto le degustazioni di vino novello accompagnato della specialità gastronomiche, offerte dalle locali compagnie di caccia. La manifestazione si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti Covid. (g.m.)
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