La Nuova Sardegna

Olbia

«Per ore in coda con un bimbo autistico, ma per noi non ci sono corsie preferenziali»

«Per ore in coda con un bimbo autistico, ma per noi non ci sono corsie preferenziali»

FIle chilometriche dal primo mattino e tante proteste. Con gli agenti della polizia municipale che in più di un’occasione hanno dovuto cercare di calmare gli animi. Centinaia i convocati dall’Ats per...

1 MINUTI DI LETTURA





FIle chilometriche dal primo mattino e tante proteste. Con gli agenti della polizia municipale che in più di un’occasione hanno dovuto cercare di calmare gli animi. Centinaia i convocati dall’Ats per fare il tampone nel gazebo allestito in via del Quarzo, a poca distanza dall’ospedale. Tra le persone in attesa, anche una madre con un bambino autistico. «Mio marito è rimasto in macchina per non perdere il posto, io invece sono dovuta scendere e passeggiare con mio figlio perché ha avuto una crisi. Difficile tenerlo fermo e non gli si può chiedere di aspettare. Ho raggiunto il gazebo e, a distanza, mi sono rivolta a una operatrice della Assl spiegandole la mia difficoltà e chiedendole se ci fosse la possibilità di sottoporre al tampone mio figlio. La sua risposta: “Chieda a chi c’è davanti a lei in coda”. Avrei dunque dovuto bussare forse al finestrino di decine e decine di auto per dire che mio figlio è autistico? Assurdo. Così come è assurdo che non si dia la priorità a chi vive condizioni particolari».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative