Scuola e volontariato otto borse di studio agli studenti di Monti
di Giuseppe Mattioli
MONTI. Il direttivo dell’Avis ha consegnato nei giorni scorsi otto borse di studio ad altrettanti studenti di Monti. La cerimonia si è svolta nella sede locale dell’associazione, alla presenza dei...
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MONTI. Il direttivo dell’Avis ha consegnato nei giorni scorsi otto borse di studio ad altrettanti studenti di Monti. La cerimonia si è svolta nella sede locale dell’associazione, alla presenza dei familiari dei giovani premiati.
A ricevere il riconoscimento sono stati quattro neo diplomati nel 2021. Si tratta di Elisabetta Deriu, Martina Farina, Daniele Sini e Pier Filippo Sini, scelti fra i più meritevoli. Borse di studio anche a quattro neo laureati. Ovvero Gabriele Barria, Rosamaria Deriu, Luisa Montesu e Patrizia Tuveri, unici laureati nel corso dell’ultimo anno accademico, donatori o collaboratori e figli di donatori.
L’Avis di Monti, in quest’ultimo periodo, si è particolarmente distinta per iniziative a favore del mondo della scuola e dello sport consolidando nei giovani la sensibilità verso quei valori etici, morali, solidali e di altruismo che sono alla base del vivere civile e dello stesso dna dell’associazione, che ha come missione principale quello della sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Un compito non facile. La carenza di sangue continua ad essere un’emergenza con scorte agli sgoccioli negli ospedali.
Qualche settimana fa, il direttivo dell’associazione montina, mostrando attenzione verso la salute dei bambini e dei giovani di Monti che praticano il calcio aveva contribuito a sponsorizzare le tre squadre del paese e donato alla società “Funtanaliras” un defibrillatore messo anche a disposizione delle altre due.
A ricevere il riconoscimento sono stati quattro neo diplomati nel 2021. Si tratta di Elisabetta Deriu, Martina Farina, Daniele Sini e Pier Filippo Sini, scelti fra i più meritevoli. Borse di studio anche a quattro neo laureati. Ovvero Gabriele Barria, Rosamaria Deriu, Luisa Montesu e Patrizia Tuveri, unici laureati nel corso dell’ultimo anno accademico, donatori o collaboratori e figli di donatori.
L’Avis di Monti, in quest’ultimo periodo, si è particolarmente distinta per iniziative a favore del mondo della scuola e dello sport consolidando nei giovani la sensibilità verso quei valori etici, morali, solidali e di altruismo che sono alla base del vivere civile e dello stesso dna dell’associazione, che ha come missione principale quello della sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Un compito non facile. La carenza di sangue continua ad essere un’emergenza con scorte agli sgoccioli negli ospedali.
Qualche settimana fa, il direttivo dell’associazione montina, mostrando attenzione verso la salute dei bambini e dei giovani di Monti che praticano il calcio aveva contribuito a sponsorizzare le tre squadre del paese e donato alla società “Funtanaliras” un defibrillatore messo anche a disposizione delle altre due.
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