Gallura costiera in calo meno nascite, più decessi
di Claudio Inconis
Trend negativo di residenti: cento abitanti in meno nel 2021 a La Maddalena Giù anche Palau e Santa Teresa, Arzachena si conferma il comune più popoloso
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ARZACHENA. Un tempo si aggiungeva un posto a tavola, ora le sedie restano desolatamente vuote. Anche la Gallura costiera fa la conta dei suoi residenti e all’appello rispondono sempre in meno: nel 2021 il saldo negativo tocca la quota di 228 abitanti in meno nel conteggio tra nati, deceduti, immigrati ed emigrati. Difficile trovare una spiegazione unica a questa tendenza che, tra l’altro, rispecchia perfettamente quanto accade a livello nazionale, tuttavia è uno dei tanti aspetti di cui tenere conto quando si pianifica lo sviluppo del territorio, con un occhio di riguardo anche per i tanti servizi in via di ridimensionamento. In evidenza il calo drastico delle nascite: solo 158 distribuite tra Arzachena, La Maddalena, Palau e Santa Teresa.
Arzachena. Il comune più popoloso nel nord-est costiero si conferma quello smeraldino, con 13mila e 875 residenti iscritti all’ufficio anagrafe, ma anche sotto la roccia del fungo il trend è negativo: 33 abitanti in meno nel corso del 2021, in cui pure si era registrata una crescita, unico caso della zona. La capitale della Costa Smeralda ha un saldo naturale dimezzato, avendo festeggiato 57 nascite e pianto 113 decessi, mentre resta ancora positivo il dato migratorio, con 340 nuovi residenti a fronte di 317 cancellati. Una vera eccezione, visto che è l’unico dato positivo tra i quattro comuni.
La Maddalena. La maglia nera della costa per l’anno appena concluso spetta all’isola maddalenina, con oltre cento abitanti in meno rispetto al 2021 e nuova soglia che si attesta sotto le undici mila unità: 10mila 940 per la precisione, la cifra più bassa degli ultimi dieci anni. Saldo naturale inferiore alla metà anche in questo caso, con 59 nati e 135 morti, ma in questo caso anche le persone che hanno deciso di emigrare sono 40 in più di quanti hanno deciso di trasferircisi, 220 contro 180, per un totale di 107 persone in meno.
Palau e Santa Teresa. Numeri negativi anche per gli altri due comuni costieri del nord-est, che registrano rispettivamente 60 e 28 residenti in meno, che portano il conteggio complessivo a 4mila 374 palesi e 4mila 901 teresini. Numeri che confermano i cali dell’anno scorso ma ulteriormente aggravati, in particolare a Palau: dove si sono registrate appena 18 nascite, uno dei numeri più bassi degli ultimi anni. Per evidenziare al meglio la differenza basta pensare che a Santa Teresa i nati sono stati 34, ma non solo: nella stessa Palau appena dieci anni fa si erano registrate 42 nascite. Oltre il 50% in meno rispetto al presente, dunque, che non basta a pareggiare il dato delle morti, 39. Negativo anche il saldo tra immigrati ed emigrati, con 162 persone che hanno portato altrove la propria residenza a fronte di 123 nuovi arrivati. Bilancio simile anche a Lungoni, dove il saldo naturale dice meno 28, 24 nati e 52 morti, e quello migratorio meno 24, con 144 nuovi iscritti e 168 cancellati.
Arzachena. Il comune più popoloso nel nord-est costiero si conferma quello smeraldino, con 13mila e 875 residenti iscritti all’ufficio anagrafe, ma anche sotto la roccia del fungo il trend è negativo: 33 abitanti in meno nel corso del 2021, in cui pure si era registrata una crescita, unico caso della zona. La capitale della Costa Smeralda ha un saldo naturale dimezzato, avendo festeggiato 57 nascite e pianto 113 decessi, mentre resta ancora positivo il dato migratorio, con 340 nuovi residenti a fronte di 317 cancellati. Una vera eccezione, visto che è l’unico dato positivo tra i quattro comuni.
La Maddalena. La maglia nera della costa per l’anno appena concluso spetta all’isola maddalenina, con oltre cento abitanti in meno rispetto al 2021 e nuova soglia che si attesta sotto le undici mila unità: 10mila 940 per la precisione, la cifra più bassa degli ultimi dieci anni. Saldo naturale inferiore alla metà anche in questo caso, con 59 nati e 135 morti, ma in questo caso anche le persone che hanno deciso di emigrare sono 40 in più di quanti hanno deciso di trasferircisi, 220 contro 180, per un totale di 107 persone in meno.
Palau e Santa Teresa. Numeri negativi anche per gli altri due comuni costieri del nord-est, che registrano rispettivamente 60 e 28 residenti in meno, che portano il conteggio complessivo a 4mila 374 palesi e 4mila 901 teresini. Numeri che confermano i cali dell’anno scorso ma ulteriormente aggravati, in particolare a Palau: dove si sono registrate appena 18 nascite, uno dei numeri più bassi degli ultimi anni. Per evidenziare al meglio la differenza basta pensare che a Santa Teresa i nati sono stati 34, ma non solo: nella stessa Palau appena dieci anni fa si erano registrate 42 nascite. Oltre il 50% in meno rispetto al presente, dunque, che non basta a pareggiare il dato delle morti, 39. Negativo anche il saldo tra immigrati ed emigrati, con 162 persone che hanno portato altrove la propria residenza a fronte di 123 nuovi arrivati. Bilancio simile anche a Lungoni, dove il saldo naturale dice meno 28, 24 nati e 52 morti, e quello migratorio meno 24, con 144 nuovi iscritti e 168 cancellati.
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