alternanza scuola-lavoro
Il Cts rinnova gli organismi e diventa internazionale
OLBIA. Assume una dimensione europea il Comitato tecnico scientifico (già alternanza scuola - lavoro) che ha rinnovato i suoi organismi per il triennio 2022- 2025. Un salto che ora porta a 65 le...
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OLBIA. Assume una dimensione europea il Comitato tecnico scientifico (già alternanza scuola - lavoro) che ha rinnovato i suoi organismi per il triennio 2022- 2025. Un salto che ora porta a 65 le realtà aderenti. Sono entrati ufficialmente a far parte dell’organo tecnico la Regione di Prešov in Slovakia, l’Ufficio delle cooperazioni internazionali della Bretagna e l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro. «È il primo in Italia ad assumere una dimensione internazionale», ha detto nel corso della riunione Carla Galdino, della Direzione generale Ufficio IV del Miur.
«Il gruppo di lavoro coordinato da Gavino Sanna – ha rimarcato – ha pazientemente costruito una vasta rete di soggetti con diverse funzioni e specificità tesi al raggiungimento dello stesso obiettivo: la valorizzazione e lo sviluppo del territorio locale. In questo senso la realtà rappresentata è sostanzialmente unica in Italia per numero di adesioni e per la capacità finora dimostrata di raccogliere le istanze provenienti dal mondo del lavoro e confrontarle con la programmazione formativa scolastica».
La commissione di garanzia nazionale presieduta da Pasquale di Nunno, ha riconfermato alcuni nomi proposti dal presidente Sanna: Pierfranco Burghesu, direttore generale dello Sporting di Porto Rotondo, guiderà ancora il gruppo per il comparto aziende insieme a Francesca Sanna (proprietaria del Gruppo Studio Vacanze), e Franco Antonio Pirastru (responsabile commerciale cantina di Monti), con il ruolo di coordinatore della commissione progetti Erasmus Plus. Infine, lo stesso Gavino Sanna, è stato autorizzato dalla coordinatrice nazionale degli ispettori del ministero dell’ Istruzione, Flaminia Giorda, nonostante le polemiche di alcuni colleghi sardi, a far parte del Cts, dell’ Its Tagss Sardegna (costituito da Iefca, Parco di Porto Conte, Fondazione di Sardegna, Accademia delle Belle Arti, Camera di Commercio di Sassari, Abinsula, Università di Sassari). Sanna ha illustrato insieme alla collega Giovanna Maria Licheni e Giuseppina Armas il piano programmatico finanziario di fine mandato, invitando tutti i colleghi all’unione «per essere sempre più forti e creare alleanze territoriali». Ha poi ringraziato i compagni di viaggio con i quali lavorerà per altri tre anni.
«Il gruppo di lavoro coordinato da Gavino Sanna – ha rimarcato – ha pazientemente costruito una vasta rete di soggetti con diverse funzioni e specificità tesi al raggiungimento dello stesso obiettivo: la valorizzazione e lo sviluppo del territorio locale. In questo senso la realtà rappresentata è sostanzialmente unica in Italia per numero di adesioni e per la capacità finora dimostrata di raccogliere le istanze provenienti dal mondo del lavoro e confrontarle con la programmazione formativa scolastica».
La commissione di garanzia nazionale presieduta da Pasquale di Nunno, ha riconfermato alcuni nomi proposti dal presidente Sanna: Pierfranco Burghesu, direttore generale dello Sporting di Porto Rotondo, guiderà ancora il gruppo per il comparto aziende insieme a Francesca Sanna (proprietaria del Gruppo Studio Vacanze), e Franco Antonio Pirastru (responsabile commerciale cantina di Monti), con il ruolo di coordinatore della commissione progetti Erasmus Plus. Infine, lo stesso Gavino Sanna, è stato autorizzato dalla coordinatrice nazionale degli ispettori del ministero dell’ Istruzione, Flaminia Giorda, nonostante le polemiche di alcuni colleghi sardi, a far parte del Cts, dell’ Its Tagss Sardegna (costituito da Iefca, Parco di Porto Conte, Fondazione di Sardegna, Accademia delle Belle Arti, Camera di Commercio di Sassari, Abinsula, Università di Sassari). Sanna ha illustrato insieme alla collega Giovanna Maria Licheni e Giuseppina Armas il piano programmatico finanziario di fine mandato, invitando tutti i colleghi all’unione «per essere sempre più forti e creare alleanze territoriali». Ha poi ringraziato i compagni di viaggio con i quali lavorerà per altri tre anni.
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