Il sindaco Nizzi a Porto Rotondo: lavoriamo insieme
Che il sindaco di Olbia partecipi all’assemblea generale del Consorzio di Porto Rotondo è un fatto eccezionale. Segno dell’importanza del momento storico e segno anche della ritrovata sintonia di...
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Che il sindaco di Olbia partecipi all’assemblea generale del Consorzio di Porto Rotondo è un fatto eccezionale. Segno dell’importanza del momento storico e segno anche della ritrovata sintonia di intenti tra l’amministrazione pubblica e il borgo turistico. Così, a margine del voto sul bilancio, Settimo Nizzi è intervenuto per salutare l’assemblea e ringraziare il presidente, Leonardo Salvemini. Nizzi ha sottolineato «come negli ultimi 5 anni i rapporti tra il Consorzio e l’amministrazione comunale siano migliorati e rafforzati anche grazie a tutte quelle persone che nel tempo hanno contribuito a far si che Porto Rotondo diventasse uno dei posti più belli del mondo». Il sindaco ha ricordato «la forte collaborazione dell’estate passata per fronteggiare l’abbandono selvaggio dei rifiuti
ricordando l’importanza della differenziata e di come tutti debbano dare il loro contributo anche se in vacanza». Poi i progetti per lo sviluppo e miglioramento della viabilità per riqualificare e mettere in sicurezza la strada di
accesso al borgo. Quindi battaglia della stagionalità: «Al primo mandato da sindaco firmai un’ordinanza che obbligava i commercianti a tenere aperto almeno 6 mesi. Oggi le leggi prevedono che si possa aprire un’attività anche solo un giorno. L’obbiettivo è rendere durature le presenze durante tutto l’anno, ma soprattutto fare in modo che Porto Rotondo diventi la punta di diamante del territorio accrescendo il valore economico e immobiliare del borgo».
ricordando l’importanza della differenziata e di come tutti debbano dare il loro contributo anche se in vacanza». Poi i progetti per lo sviluppo e miglioramento della viabilità per riqualificare e mettere in sicurezza la strada di
accesso al borgo. Quindi battaglia della stagionalità: «Al primo mandato da sindaco firmai un’ordinanza che obbligava i commercianti a tenere aperto almeno 6 mesi. Oggi le leggi prevedono che si possa aprire un’attività anche solo un giorno. L’obbiettivo è rendere durature le presenze durante tutto l’anno, ma soprattutto fare in modo che Porto Rotondo diventi la punta di diamante del territorio accrescendo il valore economico e immobiliare del borgo».
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