La Nuova Sardegna

Olbia

Corsa al tampone per gli studenti In campo l’Esercito

di Paolo Ardovino

A buon punto le elementari e medie. Sono pochi i positivi Per gli istituti superiori si parte domani a lezioni iniziate

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OLBIA. Come una catena di montaggio, meccanismi oliati in poche ore e tempi stretti: si entra, si passa dai banchi di registrazione, dunque in postazione per il tampone — mascherina sotto il naso — e poi di fronte ai medici a ritirare il referto. In questo modo, ieri per il secondo giorno gli studenti delle elementari e medie di Olbia hanno aderito alla campagna di screening anti-Covid in vista dell'imminente ritorno a scuola. Più di mille alunni. Per gli studenti delle superiori, i test rapidi si svolgeranno domani, martedì e mercoledì durante l'attività scolastica.

Bene la primaria. Nell'hub allestito nella palestra della scuola di Isticadeddu è sceso in campo un esercito di volontari e personale sanitario messo su dall’amministrazione con l’Ats, ma poi anche l'Esercito vero e proprio. Tre infermieri, un medico e un addetto allo svolgimento dalla Brigata Sassari insieme al resto del personale. Dopo la giornata inaugurale della campagna anti-Covid, venerdì, su centinaia di alunni nessuno era risultato positivo. Ieri si è superata la soglia del migliaio di tamponi antigenici rapidi processati e i positivi sono risultati essere poco più di una quindicina. Percentuali molto basse, più di altri piccoli centri della Gallura. Anche ieri giornata piena, presenti alunni da tutte le medie di Olbia, oggi turni dalle 9 alle 14 per concludere lo screening della primaria. Dieci postazioni per tamponi, cinque amministrativi, quattro medici refertanti e ritmi no-stop. Il pranzo è stato organizzato insieme alla coop Solaria. Presente la protezione civile Gaia. «Mi preme sottolineare il grande contributo di tutte le forze messe in campo – così la vice sindaco Sabrina Serra che ha supervisionato le operazioni di questi giorni –. La macchina organizzativa è importante, dati i tempi e il bacino di scuole interessate. Gli studenti hanno risposto bene all’adesione volontaria».

Golfo Aranci. Tra i comuni limitrofi, il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas ha comunicato l’avvio della campagna di screening per studenti dall’infanzia alle medie, questa mattina dalle 10 nella palestra comunale.

Tamponi e lezioni. Per le scuole superiori la questione è più complicata. Si va incontro a un paradosso che lascia perplessi dirigenti e docenti ma che si prefigura come l’unica soluzione possibile visto il poco tempo. Nei licei e negli istituti tecnici della città l’attività di tracciamento partirà domani, proprio in concomitanza con la ripresa dalle lezioni. Eventuale chiusura prolungata o didattica a distanza sono state bocciate dal Governo, lo dimostrano alcuni casi nazionali. «La Provincia ci ha comunicato che lo screening delle scuole superiori si svolgerà lunedì, martedì e mercoledì 12 – dice il dirigente dell’Amsicora Gianluca Corda –, i tamponi saranno effettuati, nelle diverse sedi, durante l’attività didattica». «Si raccomanda di recarsi a scuola solo in assenza di sintomi compatibili con il Covid», aggiunge la preside del Gramsci, Elisa Mantovani. Comunicazioni analoghe da altri istituti. Oggi è una domenica di lavoro per allestire i centri per i tamponi. Sarà un bel problema se dovessero emergere studenti positivi che, nel frattempo, entrano nelle scuole per le lezioni. Da capire in quel caso la prassi da seguire, con tamponi molecolari da eseguire e isolamenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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