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L’appello: sì a sup e kayak davanti al nuovo lungomare

L’appello: sì a sup e kayak davanti al nuovo lungomare

OLBIA. Il nuovo lungomare è perfetto per le passeggiate. Ma è vietato sfilarci davanti a bordo di kayak, sup e waterbike. Dallo scorso giugno è una apposita ordinanza della capitaneria di porto a...

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OLBIA. Il nuovo lungomare è perfetto per le passeggiate. Ma è vietato sfilarci davanti a bordo di kayak, sup e waterbike. Dallo scorso giugno è una apposita ordinanza della capitaneria di porto a vietare, a parte in occasione di manifestazioni autorizzate, ogni attività sportiva per «salvaguardare la pubblica incolumità nonché la sicurezza della navigazione dello specchio acqueo peraltro interessato da intenso traffico diportistico in transito, diretto ai moli d’ormeggio dalla parte del lungomare, alla marina della Sacra Famiglia». Una ordinanza che non è mai stata digerita dai numerosi sportivi che sognano di vivere la zona più interna del golfo olbiese in sup o kayak. Su Facebook, per esempio, sta anche circolando un appello. A lanciarlo è stato lo sportivo Alex Indragoli, dopo che lo specchio acqueo del nuovo lungomare è stato da poco invaso e colorato da numerose persone vestite da Babbo Natale. «Il lungomare di Olbia si è arricchito di colori direttamente dall'acqua grazie alla quinta edizione del Babbo Natale vien dal mare – ha scritto Alex Indragoli su Facebook –. Molte associazioni cittadine e non solo, che praticano attività acquatiche, si sono incontrate per portare festa e piccoli doni ai bambini dell'associazione Pollicino. Bisogna modificare quella assurda ordinanza che vieta tutto questo in quell'area. Basterebbe un corridoio di uscita per i barchini sulla sponda opposta. Sarebbe un esempio di sport per i giovani, bello da vedere per i turisti e non solo. Insomma, un valore aggiunto per la nostra città. Ps: non ho attività commerciali in quella zona e non faccio politica. Amo solo tanto lo sport e la nostra città». Il post di Alex Indragoli è stato condiviso da un centinaio di persone. Inoltre è stato condiviso da Hub.Mat, il laboratorio per la mobilità, l’ambiente e il territorio presieduto da Roberta Calcina. «Condividiamo il post di chi fa sport acquatici in kajak, sup e canoa e ci uniamo alla richiesta di ritirare l'ordinanza che dice che, di fronte al nuovo lungomare di Olbia, sia possibile circolare solo su imbarcazioni a motore – è stato scritto sulla pagina Facebook di Hub.Mat –. È un’ordinanza miope e inutile che inibisce l’attività fisica e la fruizione sostenibile del golfo». (d.b.)

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