Studenti a scuola domani Dad scongiurata (per ora)
di Giuseppe Pulina
Conforta l’esito dello screening: solo 19 casi positivi su 1800 tamponi effettuati Il sindaco Addis ringrazia Igiene pubblica, Protezione civile e guardie zoofile
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO . Sembra scongiurata, almeno per ora, l’ipotesi di un ritorno posticipato in classe per gli studenti delle scuole della città. Un’ipotesi temuta dopo che il sindaco Giannetto Addis, preso atto dell’aumento dei contagi da Covid, aveva deciso con un’ordinanza di rinviare al 10 gennaio la ripresa delle attività didattiche. Un modo per guadagnare tempo e organizzare uno screening dedicato al mondo della scuola: studenti, innanzitutto, ma anche insegnanti e personale Ata. L’esito dello screening ha dato risultati incoraggianti, perché le positività riscontrate sarebbero poche: 19 su 1.800 tamponi effettuati, per una percentuale di poco superiore all’1%. L’adesione è stata molto alta, e questo conforta gli sforzi di Ats e amministrazione, che confidavano in una partecipazione massiccia. Finalmente una buona notizia, dopo l’ultimo aggiornamento dei contagi fornito dal Servizio di Igiene Pubblica che, prima di venerdì, registrava 131 casi positivi e 38 quarantene. Diminuiscono le quarantene (non più 38, ma 29) e aumentano i positivi, che salgono ora a 150. Una crescita della curva prevedibile, perché se aumenta il numero dei tamponi, sale inevitabilmente anche quello delle positività. Malgrado la forte partecipazione, tutto sembra essere andato per il verso giusto. «Per questo – afferma Addis – sento di dover ringraziare, anche a nome dell’amministrazione, i medici che si sono messi a disposizione, il personale del Servizio di Igiene pubblica e l'instancabile personale della locale Protezione civile Alta Gallura, unitamente alle guardie zoofile di Tempio, per il servizio svolto che ha consentito per entrambe le giornate di venerdì e sabato lo svolgersi delle operazioni senza alcuna difficoltà e in assoluta sicurezza». Si procede senza sosta anche nell’hub vaccinale della Palazzina Comando, dove, nella sola mattinata di venerdì, sono state inoculate 493 dosi. «Perlopiù giovani – conferma il sindaco, che monitora giorno dopo giorno l’evolversi della situazione – ma anche qualche ultraottantenne che, senza aver bisogno di prenotazione, ha ricevuto la terza dose». Per il mondo della scuola i dati dello screening sono confortanti e vengono accolti con favore da quanti temevano l’ennesimo ritorno alla didattica a distanza. I risultati indirizzano, di conseguenza, anche l’orientamento del sindaco, che, nell’eventualità di una crescita della curva tra gli studenti, avrebbe potuto posticipare ulteriormente il ritorno tra i banchi. Ipotesi che, per quanto non desiderata, ha sicuramente dovuto prendere in esame. Non sarà così, però, perché domani per tutti gli studenti della città, compresi i pendolari dei centri vicini, suonerà la prima campanella del 2022. Con la speranza che, per il mondo della scuola e non solo, possa essere un anno meno travagliato degli ultimi due.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
