Air Italy, marcia di protesta nelle vie di Roma

Lavoratori in corteo dal Colosseo a piazza Santi Apostoli. Pressing sul governo: stop ai licenziamenti

OLBIA. Ancora in piazza, a Roma, la protesta dei lavoratori Air Italy, licenziati dall’azienda in liquidazione. Ieri mattina alcune centinaia di persone, coordinate da tutte le organizzazioni sindacali, sono partite in corteo dal Colosseo e hanno raggiunto piazza Santi Apostoli. L’obiettivo della giornata protesta è quello di tenere alto il livello della mobilitazione e premere sulle istituzioni affinchè intervenire urgentemente per scongiurare il licenziamento di 1322 con misure equivalenti a quelle già applicate per le altre compagnie aeree.

«L’Anpav – dice il segretario regionale Marco Bardini – ha chiesto il blocco dei licenziamenti, la proroga della cassa integrazione per tutto il 2022 attraverso l’utilizzo del decreto, attualmente allo studio del Governi, a sostegno del settore dei trasporti e del turismo. Attendiamo una convocazione da parte del tavolo interministeriale ancora aperto per ottenere risposte concrete. Questo anche a seguito del verbale condiviso con tutti i sindacati e inviato dalla vicepresidente della Regione Sardegna Alessandra Zedda ai ministeri del Lavoro, dei Trasporti e dello Sviluppo economico. Documento con cui si chiede la proroga della cassa integrazione, la riqualificazione del personale, il mantenimento delle licenze e il ricollocamento nelle altre compagnie aeree».

Dal fronte politico, interviene il senatore di Forza Italia, Emilio Floris. «Mi unisco alle richieste del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, e dell’assessore al Lavoro, Alessandra Zedda, perché lo Stato si faccia carico della grave situazione dei lavoratori di Air Italy, e riservi a loro lo stesso trattamento che è stato riservato ai dipendenti di Alitalia. Non esistono lavoratori di serie A e di serie B e non è ammissibile lasciare a casa più di 1300 persone senza prima aver tentato l'impossibile per tutelare l'occupazione». «È necessario – aggiunge Floris – che vengano inserite subito nel decreto allo studio del Governo misure adeguate, a partire dal blocco dei licenziamenti fino alla proroga della cassa integrazione e a un sostegno al reddito. Condivido inoltre la proposta dell'assessore Zedda che chiede uno strumento normativo specifico per il trasporto aereo che si combini con le misure di politiche attive per un periodo di almeno 36 mesi, con particolare attenzione alla conferma delle licenze e dei brevetti tipici dei lavoratori Air Italy e in generale del trasporto aereo».

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