Recuperate due tartarughe marine
L’intervento degli operatori dell’Amp di Tavolara a Marinella e a Porto Rotondo
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OLBIA. Una è molto piccola, l’altra è decisamente più grande. Sono due le tartarughe marine recuperate nei giorni scorsi dagli operatori dell’Area marina protetta di Tavolara. La Caretta caretta più piccola, di soli tre mesi, è stata trovata sulla spiaggia di Marinella nel pomeriggio di giovedì 13 gennaio. La minuscola tartaruga sta bene, ma ieri, come da protocollo, è stata trasportata nella clinica veterinaria Duemari di Oristano. «Ringraziamo la signora Ferrari per la tempestiva segnalazione» commentano dall’Amp. Invece ieri mattina, all’interno del porto di Porto Rotondo, è stato trovato un esemplare adulto di 75 centimetri con delle evidenti ferite sul collo, causate con tutta probabilità da una lenza da pesca in cui l’animale era evidentemente impigliato. Oggi la tartaruga verrà dunque trasportata a Oristano, anche lei nella clinica Duemari. La Caretta caretta sarà sottoposta a una visita approfondita per capire se abbia ingerito anche della plastica. «Ringraziamo l’ormeggiatore Giovanni Varrucciu per il tempestivo recupero, il direttore del porto Giacomo Pileri e il comandante della guardia costiera di Porto Rotondo, il luogotenente Antonio Anselli» proseguono dall’Area marina protetta di Tavolara. Le operazioni dei giorni scorsi rientrano nelle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina. (d.b.)
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