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Olbia

Scuole, contagi in crescita diverse classi vanno in dad

di Giuseppe Pulina
Scuole, contagi in crescita diverse classi vanno in dad

Dall’infanzia alle superiori: ecco la mappa del Covid negli istituti di Tempio I positivi complessivi in città aumentano del 10% in due giorni: ora sono 110

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TEMPIO. Sotto la lente d’ingrandimento di chi monitora l’andamento del Covid in città ci sono le scuole. La situazione è sotto controllo, ma i numeri sono in crescita. Non solo nelle scuole, a dire il vero, ma in tutta la città, dove l’ultimo aggiornamento risalente a ieri informa che i positivi sono 110 e 21 le quarantene. Rispetto a 48 ore prima, si registra un aumento dei casi di positività del 10% e un incoraggiante dimezzamento delle quarantene. Nella gestione dell’emergenza sanitaria le scuole devono attenersi ai protocolli ministeriali. Malgrado la crescita dei contagi anche tra studenti e insegnanti, tutti gli istituti della città sono rimasti aperti. Al Pes si fa la dad (didattica a distanza) in quattro classi e in due all’Iti. Al Dettori, dopo il rientro dalle vacanze, è stata disposta in sette classi l’attivazione della didattica digitale integrata per gli studenti in quarantena, ma a queste andrebbero sommati i casi di studenti che non hanno fatto ancora rientro a scuola perché risultati positivi durante le vacanze. Non essendoci stati contatti, nessun provvedimento per i compagni di classe. Decisamente meglio vanno le cose al De André, e al Comprensivo, anche se la situazione generale potrebbe avere indotto qualche genitore a temporeggiare e ritardare il rientro a scuola dei figli. Di dad si parla però per gli alunni della scuola primaria che frequentano il caseggiato di piazza della Libertà. La prossima settimana non faranno lezione, ma solo per l’inaccessibilità delle aule per l'esecuzione di lavori programmati da tempo. Le lezioni saranno fatte a distanza e, salvo imprevisti, il ritorno tra i banchi è previsto per il 24. Una circostanza fortunata, secondo qualche genitore, perché quello che si sta avvicinando è il periodo in cui la curva dei contagi dovrebbe registrare i valori più alti. Di non facile applicazione è il protocollo che regola la gestione dell’attività didattica nelle classi in cui viene accertata la presenza di studenti positivi. Le disposizioni del protocollo cambiano a seconda dell’ordine della scuola frequentata. Nella scuola dell’infanzia, con un caso di positività, si sospende l’attività per 10 giorni. Alla primaria la dad scatta per 10 giorni in presenza di due o più alunni positivi. Nella scuola secondaria, con una positività è prevista l’autosorveglianza e reso obbligatorio l’uso delle mascherine ffp2, sul cui approvvigionamento gratuito si continua a discutere. Con due casi entra in gioco la certificazione vaccinale, perché andrebbero in dad gli studenti che, pur non contagiati, non hanno ancora completato il ciclo vaccinale o sono guariti da più di 120 giorni. Dad per tutti e per 10 giorni con tre positività accertate nella stessa classe. L’autosorveglianza si pratica per 5 giorni se si entra in contatto con soggetti positivi e, solo se sintomatici, è prescritto il tampone.

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