Esplode una bomba carta, vetri rotti e paura in via San Simplicio
OLBIA. Un boato, il rumore di vetri che si infrangono, la paura che si tratti di un attentato nel pieno centro della città, a due passi dalla basilica di San Simplicio e dal passaggio a livello all’in...
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OLBIA. Un boato, il rumore di vetri che si infrangono, la paura che si tratti di un attentato nel pieno centro della città, a due passi dalla basilica di San Simplicio e dal passaggio a livello all’inizio del corso Umberto. Alla fine, si scopre che era “solo” un grosso petardo, forse una bomba carta lanciata probabilmente da un’auto in corsa, giusto per ammazzare la noia del venerdì sera, se si può dire così. È accaduto poco dopo le 23 dell’altro ieri, appunto, in via San Simplicio, nel tratto tra via D’Annunzio e l’incrocio tra le principali vie del centro, corso Umberto, via Mameli e Vittorio Veneto. Chi non si è divertito affatto sono gli abitanti della via e, in particolare, quelli della palazzina che ha visto esplodere i vetri del portoncino di ingresso, finiti sul marciapiede. Grande lo spavento e immediata la richiesta di intervento di polizia e vigili del fuoco, questi ultimi arrivati con un’autoscala dalla zona Basa. Per loro è stato subito chiaro che non si trattava di un attentato ma solo – si fa per dire – dell’ennesimo grosso petardo, come quelli che da un po’ di tempo vengono fatti esplodere di tanto in tanto in giro per la città mettendo in allarme i nervi dei cittadini e mobilitando inutilmente forze dell’ordine e vigili del fuoco. Anche se Capodanno è passato da un pezzo. Senza dimenticare, dicevano in via San Simplicio, che se questi petardi sono in grado di far esplodere un grosso vetro, prima o poi potrebbero provocare conseguenze per i passanti.
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