La Nuova Sardegna

Olbia

«Ex arsenale, mancano 35 milioni»

di Claudio Inconis
«Ex arsenale, mancano 35 milioni»

La Maddalena. Il gruppo di minoranza contesta l’assessora regionale Zedda

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LA MADDALENA. Mancano 35 milioni all'appello. La notizia del finanziamento di dieci milioni in arrivo per il recupero dell'ex-arsenale ha creato un sentimento di soddisfazione solo parziale a La Maddalena, dove i consiglieri di minoranza si son fatti portavoce del reclamo per i fondi promessi e mai arrivati nelle casse comunali, tanto da chiedere al sindaco di pretendere chiarimenti in merito dalla Regione. La nota congiunta firmata da Rosanna Giudice, Annalisa Gulino, Alberto Mureddu, Giovanni Manconi e Manila Salvati elenca con precisione i fondi a cui si fa riferimento partendo da una precisazione: «Nelle dichiarazioni della vicepresidente della Regione, Alessandra Zedda, sul finanziamento, spalmato sul triennio 2022-2024, di 10 milioni di euro per interventi di recupero della struttura ex arsenale, precisiamo che si tratta di un finanziamento derivante dalla “Legge di bilancio 2022” e non di uno stanziamento della Regione Sardegna». Il riferimento è a quanto detto da Zedda lo scorso venerdì nella sala consiliare maddalenina, durante il convegno per la candidatura di La Maddalena a Capitale della cultura, in cui è stata ufficializzata l’assegnazione di dieci milioni per il la bonifica e il recupero della struttura che avrebbe dovuto ospitare il vertice del G8 nel 2009, ferita sempre aperta sull'isola. «Ci riteniamo in parte soddisfatti per l'attenzione del Governo, per quella che appare solo come una tappa d'inizio per le promesse mancate all'intera comunità maddalenina» precisano i consiglieri. Che fanno i conti dei fondi mancanti: «Cogliamo l'occasione per chiedere alla Regione che fine hanno fatto i fondi provenienti dal Ministero dello sviluppo economico (Mise) per la riqualificazione dell'ex arsenale, stanziati a dicembre 2017 con firma Gentiloni-Pigliaru, pari a 15 milioni di euro per la vivacizzazione delle imprese, provenienti dal Mise. A questi si aggiungono gli 11 milioni di euro provenienti dal Ministero dell’ambiente per le bonifiche darsena interna di Cala Camicia, già affidati al Comune, e altri 9 milioni, sempre provenienti dal Ministero dell’ambiente, per le bonifiche delle aree esterne». Trentacinque milioni di cui si è persa traccia secondo la minoranza, che vuole vederci chiaro: «Chiediamo al sindaco Lai che si faccia portavoce in Regione della richiesta di chiarimenti su questi fondi».

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