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Caro insegne, il Comune non torna indietro «Ma entro il 31 si possono ridurre gli spazi»

Caro insegne, il Comune non torna indietro «Ma entro il 31 si possono ridurre gli spazi»

L’incontro con le associazioni di categoria si è chiuso con una fumata nera. Sul caso delle super tariffe delle insegne, il sindaco non torna indietro e lo ha ribadito anche nella sua diretta...

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L’incontro con le associazioni di categoria si è chiuso con una fumata nera. Sul caso delle super tariffe delle insegne, il sindaco non torna indietro e lo ha ribadito anche nella sua diretta Facebook. «Abbiamo bisogno di mantenere il bilancio in attivo – dice Nizzi (foto) –. Dovevamo fare delle scelte e non potevamo aumentare le tasse sulla casa. Abbiamo adeguato le tariffe ferme al 1994. Entro il 31 gennaio c’è comunque la possibilità di ridurre le proprie insegne. Chi resta sotto i cinque metri quadri non paga nulla. Gli oneri sono comunque deducibili. Il Comune ha bisogno di soldi per trasportare i bambini a scuola, per la mensa, per il verde e per assicurare i servizi ai cittadini con disabilità. All’interno del bilancio abbiamo preventivato un’entrata di 1 milione e 600mila. Se qualcuno toglie o riduce le insegne, per noi va bene e vedremo cosa fare entro la fine dell’anno». Le super tariffe, però, per le aziende sono inaccettabili. Oggi le associazioni di categoria illustreranno la loro strategia in una conferenza stampa. (d.b.)

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