Nizzi: «In città mille positivi al covid»
di Dario Budroni
I numeri reali oltre quelli ufficiali (471). Il sindaco: l’Ats non riesce a seguire il tracciamento. Polemica sul campus scolastico
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OLBIA. La pandemia corre e i bollettini non tengono il passo della variante Omicron. La realtà va ben oltre i numeri ufficiali che circolano tra uffici e ospedali. In città, per esempio, si contano al momento 471 casi Covid accertati. Ma è lo stesso sindaco Settimo Nizzi a spiegare che la verità sarebbe in realtà un’altra. «Penso che, a Olbia, siamo molto vicini alla cifra dei mille positivi – dice il primo cittadino nella sua diretta Facebook –. Nonostante tutto, abbiamo pochissimi casi di ricoveri e un gran numero di guarigioni, che avvengono nel giro di una decina di giorni per i vaccinati». Il tracciamento, insomma, diventa sempre più difficile. I positivi sono in aumento e a farne le spese è anche la scuola, considerato che sono decine le classi finite in quarantena.
Il tracciamento. È da tempo che quella del tracciamento è diventata una impresa quasi impossibile. «Scusateci, se l’Ats non riesce a seguire il tracciamento dei pazienti – dice Nizzi –. Ma l’importante è essere vaccinati e avere un po’ di fiducia in più nel proprio medico di famiglia. Seguite le indicazioni del Ministero e della Regione e vedrete che ben presto usciremo anche da questa ulteriore ondata di pandemia. Ma bisogna continuare a vaccinarsi, è fondamentale. E a chi non lo ha ancora fatto, dico: meglio tardi che mai».
Campus scolastico. Nella sua diretta Facebook, Settimo Nizzi parla anche del campus scolastico che dovrebbe vedere la luce in zona Bandinu. E ne approfitta per rispondere ai consiglieri regionali Giuseppe Meloni (Pd) e Roberto Li Gioi (M5s), che hanno accusato la Provincia (e il subcommissario Pietro Carzedda) di aver perso del tempo prezioso con il rischio di dover dire addio alle risorse già stanziate dalla Regione. «Hanno messo in dubbio la realizzabilità del campus – dice Nizzi –. Invece di fare polemica, dovrebbero aiutare la nostra città, se fosse necessario, a recuperare qualche soldo in più per costruire questa importantissima struttura. Dalla Provincia abbiamo avuto il via libera all’accordo per la sua realizzazione». Sempre per quanto riguarda le scuole, Nizzi ribadisce il progetto di realizzare una nuova materna in via Vicenza e di spostare poi quella di via Lupacciolu, che si trova in zona Hi4, in un’area vicina e sicura.
Lavori pubblici. Tra le varie cose, il sindaco spiega che i lavori all’ingresso di Olbia, in fondo a via Vittorio Veneto, ripartiranno presto. «È stata chiusa la gara di via Marco Polo – continua Nizzi –. Manca solo l’incarico per il direttore della sicurezza». Appaltati i lavori relativi al secondo lotto delle acque bianche della frazione di San Pantaleo. E nessun problema per il progetto Pinqua, che permetterà di riqualificare i quartieri San Simplicio e Gregorio attraverso fondi ministeriali: «Il nostro progetto sembrava essere stato accolto con riserva. Abbiamo interloquito con il Ministero ed è tutto a posto».
Il tracciamento. È da tempo che quella del tracciamento è diventata una impresa quasi impossibile. «Scusateci, se l’Ats non riesce a seguire il tracciamento dei pazienti – dice Nizzi –. Ma l’importante è essere vaccinati e avere un po’ di fiducia in più nel proprio medico di famiglia. Seguite le indicazioni del Ministero e della Regione e vedrete che ben presto usciremo anche da questa ulteriore ondata di pandemia. Ma bisogna continuare a vaccinarsi, è fondamentale. E a chi non lo ha ancora fatto, dico: meglio tardi che mai».
Campus scolastico. Nella sua diretta Facebook, Settimo Nizzi parla anche del campus scolastico che dovrebbe vedere la luce in zona Bandinu. E ne approfitta per rispondere ai consiglieri regionali Giuseppe Meloni (Pd) e Roberto Li Gioi (M5s), che hanno accusato la Provincia (e il subcommissario Pietro Carzedda) di aver perso del tempo prezioso con il rischio di dover dire addio alle risorse già stanziate dalla Regione. «Hanno messo in dubbio la realizzabilità del campus – dice Nizzi –. Invece di fare polemica, dovrebbero aiutare la nostra città, se fosse necessario, a recuperare qualche soldo in più per costruire questa importantissima struttura. Dalla Provincia abbiamo avuto il via libera all’accordo per la sua realizzazione». Sempre per quanto riguarda le scuole, Nizzi ribadisce il progetto di realizzare una nuova materna in via Vicenza e di spostare poi quella di via Lupacciolu, che si trova in zona Hi4, in un’area vicina e sicura.
Lavori pubblici. Tra le varie cose, il sindaco spiega che i lavori all’ingresso di Olbia, in fondo a via Vittorio Veneto, ripartiranno presto. «È stata chiusa la gara di via Marco Polo – continua Nizzi –. Manca solo l’incarico per il direttore della sicurezza». Appaltati i lavori relativi al secondo lotto delle acque bianche della frazione di San Pantaleo. E nessun problema per il progetto Pinqua, che permetterà di riqualificare i quartieri San Simplicio e Gregorio attraverso fondi ministeriali: «Il nostro progetto sembrava essere stato accolto con riserva. Abbiamo interloquito con il Ministero ed è tutto a posto».
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