Impianti sportivi, via ai nuovi lavori
di Pietro Zannoni
Calangianus. Nel rione Mangoni si sistemeranno campo, spogliatori e area verde
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CALANGIANUS. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo riguardante gli interventi di riqualificazione dell'impianto sportivo sito in località Mangoni. Un finanziamento di 280 mila euro (il Comune partecipa con una quota di 80.000 euro) per una struttura che, a disposizione dal 2007, non ha recato alla collettività i benefici che si sperava. Il campo di calcetto non ha trovato molti estimatori. Ci fu anche il tentativo di affidarlo a una cooperativa.
Una bella parentesi si ebbe nel 2018 quando fu utilizzato da una società calcistica del settore giovanile. Poi alti e bassi, mentre maldestri visitatori danneggiavano un po’ tutto. Sono state già attivate le procedure di gara per l'affidamento dei lavori. Si riqualificherà il campo di calcetto, con la sostituzione del manto in erba sintetica, ci sarà un nuovo impianto di illuminazione e il restauro degli spogliatoi, con sistemazione dell’aria verde che avrà una funzione sociale con la collocazione di giochi per bambini.
La notizia richiama lo stato degli altri impianti calcistici. Il Signora Chiara, dal nuovo manto sintetitco, vive una bella stagione. Lo attesta la bella location che ha offerto per la finale del recente “Trofeo Manlio Selis” ma soprattutto si nota come lo stadio sia diventato il luogo in cui anche i più piccoli della scuola calcio giallorossa si muovono a loro agio accompagnati dai genitori che si stanno sempre più coinvolgendo con la società calcistica. Vi si allena anche la Calangianese che per ovvi motivi ha lasciato l’altro campo comunale “Gesuino Mariotti”. Impianto però piuttosto decentrato e seppur sito in una zona incantevole, nella collina sovrastante a nord il paese, è penalizzato d’inverno dalle temperature rigide con disagi per gli allenamenti serali. E’ vero che per alcuni decenni ha svolto un grande servizio per la realtà calcistica quando il Signora Chiara presentava un inadeguato tappeto erboso. Ma ora il Mariotti è dimenticato.
Spetterà agli amministratori trovare nuove modalità di utilizzo per non vanificare gli interventi effettuati: uno per tutti 150 milioni spesi nel 1997. C’è anche un altro campo di calcetto , il “Michelino Cossu” parte bassa del paese, inaugurato nel 2008, molto usato per tornei amatoriali e da gruppi di amici. Lo si vorrebbe ristrutturare e trasofrmare in un campo per il nuovo sport emergente: il padel. Cercansi fondi .
Una bella parentesi si ebbe nel 2018 quando fu utilizzato da una società calcistica del settore giovanile. Poi alti e bassi, mentre maldestri visitatori danneggiavano un po’ tutto. Sono state già attivate le procedure di gara per l'affidamento dei lavori. Si riqualificherà il campo di calcetto, con la sostituzione del manto in erba sintetica, ci sarà un nuovo impianto di illuminazione e il restauro degli spogliatoi, con sistemazione dell’aria verde che avrà una funzione sociale con la collocazione di giochi per bambini.
La notizia richiama lo stato degli altri impianti calcistici. Il Signora Chiara, dal nuovo manto sintetitco, vive una bella stagione. Lo attesta la bella location che ha offerto per la finale del recente “Trofeo Manlio Selis” ma soprattutto si nota come lo stadio sia diventato il luogo in cui anche i più piccoli della scuola calcio giallorossa si muovono a loro agio accompagnati dai genitori che si stanno sempre più coinvolgendo con la società calcistica. Vi si allena anche la Calangianese che per ovvi motivi ha lasciato l’altro campo comunale “Gesuino Mariotti”. Impianto però piuttosto decentrato e seppur sito in una zona incantevole, nella collina sovrastante a nord il paese, è penalizzato d’inverno dalle temperature rigide con disagi per gli allenamenti serali. E’ vero che per alcuni decenni ha svolto un grande servizio per la realtà calcistica quando il Signora Chiara presentava un inadeguato tappeto erboso. Ma ora il Mariotti è dimenticato.
Spetterà agli amministratori trovare nuove modalità di utilizzo per non vanificare gli interventi effettuati: uno per tutti 150 milioni spesi nel 1997. C’è anche un altro campo di calcetto , il “Michelino Cossu” parte bassa del paese, inaugurato nel 2008, molto usato per tornei amatoriali e da gruppi di amici. Lo si vorrebbe ristrutturare e trasofrmare in un campo per il nuovo sport emergente: il padel. Cercansi fondi .
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