«Isole minori, bisogna fare chiarezza»
Arzachena il presidente del consiglio Cudoni ribatte al sindaco della Maddalena
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ARZACHENA. Massima disponibilità al dialogo ma fermi nella volontà di fare chiarezza. La polemica sulle isole minori dell'arcipelago si arricchisce di un nuovo capitolo con la replica di Rino Cudoni, presidente del consiglio comunale di Arzachena, al sindaco maddalenino Fabio Lai: «Non è nostra intenzione alimentare polemiche o presentare rivendicazioni senza fondamento, siamo soltanto al lavoro per la tutela degli organi che rappresentiamo e dei cittadini, con la massima disponibilità al dialogo e la cooperazione».
Il casus belli è cosa nota: il comune di Arzachena ha chiesto la riperimetrazione comunale richiedendo l’inclusione delle isole Monaci, Cappucini, delle Biscie e Libani, tutte facenti parte del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena e incluse in quel territorio comunale. Forse. Infatti la documentazione presentata dal comune smeraldino in Regione ha evidenziato delle incongruenze cartografiche, tanto da chiedere maggiori approfondimenti. «Se chi di competenza negli uffici regionali ha ritenuto ragionevoli le nostre osservazioni e, quindi, opportuno approfondire con studi, significa che ci sono degli elementi dubbi e che la nostra iniziativa è sensata - commenta Cudoni - Ci sembra fuori luogo richiamare epoche storiche ormai passate rivendicando titoli che non esistono più. Oltretutto, se vogliamo parlare di storia, sarebbe il caso di rispettare la cultura millenaria che risiede nel territorio comunale di Arzachena. Quindi, massimo rispetto e apertura al dialogo, ma questa situazione è da chiarire».
Un atto dovuto alla cittadinanza e all'istituzione comunale che proprio quest'anno festeggia il primo secolo di autonomia: «Con le dovute proporzioni anche quella fu un'iniziativa intrapresa per tutelarsi e rivendicare i propri diritti. Le vicende umane sono dinamiche ed è giusto che il presente si adegui ad esse. Noi stiamo studiando le carte con la massima serenità seguendo la procedura prevista dalla legge senza, per questo, voler attaccare nessuno», aggiunge Cudoni. Una mano tesa per il dialogo tra le parti: «Sono assolutamente d'accordo con le parole di Lai e ben vengano i buoni rapporti di vicinato, come conferma il nostro apporto alla candidatura di La Maddalena a Capitale della cultura e i tanti scambi economici che esistono tra i nostri comuni, com'è giusto che sia. Dobbiamo ragionare come un territorio unico nel rispetto delle varie comunità». (c. i.)
Il casus belli è cosa nota: il comune di Arzachena ha chiesto la riperimetrazione comunale richiedendo l’inclusione delle isole Monaci, Cappucini, delle Biscie e Libani, tutte facenti parte del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena e incluse in quel territorio comunale. Forse. Infatti la documentazione presentata dal comune smeraldino in Regione ha evidenziato delle incongruenze cartografiche, tanto da chiedere maggiori approfondimenti. «Se chi di competenza negli uffici regionali ha ritenuto ragionevoli le nostre osservazioni e, quindi, opportuno approfondire con studi, significa che ci sono degli elementi dubbi e che la nostra iniziativa è sensata - commenta Cudoni - Ci sembra fuori luogo richiamare epoche storiche ormai passate rivendicando titoli che non esistono più. Oltretutto, se vogliamo parlare di storia, sarebbe il caso di rispettare la cultura millenaria che risiede nel territorio comunale di Arzachena. Quindi, massimo rispetto e apertura al dialogo, ma questa situazione è da chiarire».
Un atto dovuto alla cittadinanza e all'istituzione comunale che proprio quest'anno festeggia il primo secolo di autonomia: «Con le dovute proporzioni anche quella fu un'iniziativa intrapresa per tutelarsi e rivendicare i propri diritti. Le vicende umane sono dinamiche ed è giusto che il presente si adegui ad esse. Noi stiamo studiando le carte con la massima serenità seguendo la procedura prevista dalla legge senza, per questo, voler attaccare nessuno», aggiunge Cudoni. Una mano tesa per il dialogo tra le parti: «Sono assolutamente d'accordo con le parole di Lai e ben vengano i buoni rapporti di vicinato, come conferma il nostro apporto alla candidatura di La Maddalena a Capitale della cultura e i tanti scambi economici che esistono tra i nostri comuni, com'è giusto che sia. Dobbiamo ragionare come un territorio unico nel rispetto delle varie comunità». (c. i.)
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