Palau cala il silenzio dopo la lite in aula su Punta Sardegna
di Claudio Inconis
Il sindaco non parla sul botta e risposta con la Pischedda Arriva soltanto l’annuncio sull’ampliamento del cimitero
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PALAU. Un silenzio che non passa inosservato. L’atmosfera che si respira in piazza Popoli d’Europa ha i contorni della quiete dopo la tempesta, visto che non arrivano dichiarazioni ufficiali dal sindaco palaese Franco Manna dopo l’acceso consiglio comunale di martedì. Una riunione che si è conclusa col primo cittadino che ha chiesto ai carabinieri presenti in aula di seguirlo nel suo ufficio per «mettere agli atti alcuni documenti e alcuni aspetti per rispondere alle gravissime affermazioni della consigliera Pischedda». Una reazione decisamente forte, cui però non è seguita nessuna dichiarazione pubblica.
Botta e risposta. Le affermazioni cui fa riferimento il primo cittadino di Palau sono quelle della capogruppo di minoranza Paola Pischedda che, nella dichiarazione di voto contrario agli interventi di lottizzazione a Punta Sardegna, ha esordito evidenziando proprio la presenza in aula delle forze dell’ordine per «procedere per competenza ai dovuti accertamenti sull’incompatibilità del presidente del consiglio e sindaco (lo stesso Franco Manna, ndc) a deliberare sul punto del giorno».
Una prima precisazione seguita poi da numerose osservazioni tecniche su presunti, sempre secondo quanto sostenuto dall'opposizione, errori e interventi sbagliati da parte dell'amministrazione.
Abbastanza da far sbottare il primo cittadino: «Visto e considerato che ci sono i carabinieri in aula, li prego di non allontanarsi al termine della riunione del Consiglio viste le gravi accuse e falsità dichiarate dalla consigliera Pischedda – ha dichiarato Manna –. Poiché ritengo opportuno mettere agli atti alcuni documenti e alcuni aspetti per rispondere alle gravissime affermazioni che ha fatto».
Da qui l'uscita dalla sala seguito dai carabinieri senza ulteriori dichiarazioni.
L’annuncio. In attesa di chiarimenti su quanto formalizzato dal primo cittadino, l'amministrazione comunale palaese ha annunciato il progetto di ampliamento del cimitero comunale, con un centinaio di nuovi loculi che andranno ad aumentare la capienza della struttura. I lavori approvati prevedono un investimento complessivo di 150 mila euro e la durata di due mesi, con il posizionamento dei nuovi blocchi in posizione simmetrica rispetto all'ultimo intervento, davanti al cancello d'ingresso, il posizionamento di cornici in granito omogena per tutti i loculi, la cura delle piante e aiuole presenti, l'installazione della pavimentazione e panchine.
Botta e risposta. Le affermazioni cui fa riferimento il primo cittadino di Palau sono quelle della capogruppo di minoranza Paola Pischedda che, nella dichiarazione di voto contrario agli interventi di lottizzazione a Punta Sardegna, ha esordito evidenziando proprio la presenza in aula delle forze dell’ordine per «procedere per competenza ai dovuti accertamenti sull’incompatibilità del presidente del consiglio e sindaco (lo stesso Franco Manna, ndc) a deliberare sul punto del giorno».
Una prima precisazione seguita poi da numerose osservazioni tecniche su presunti, sempre secondo quanto sostenuto dall'opposizione, errori e interventi sbagliati da parte dell'amministrazione.
Abbastanza da far sbottare il primo cittadino: «Visto e considerato che ci sono i carabinieri in aula, li prego di non allontanarsi al termine della riunione del Consiglio viste le gravi accuse e falsità dichiarate dalla consigliera Pischedda – ha dichiarato Manna –. Poiché ritengo opportuno mettere agli atti alcuni documenti e alcuni aspetti per rispondere alle gravissime affermazioni che ha fatto».
Da qui l'uscita dalla sala seguito dai carabinieri senza ulteriori dichiarazioni.
L’annuncio. In attesa di chiarimenti su quanto formalizzato dal primo cittadino, l'amministrazione comunale palaese ha annunciato il progetto di ampliamento del cimitero comunale, con un centinaio di nuovi loculi che andranno ad aumentare la capienza della struttura. I lavori approvati prevedono un investimento complessivo di 150 mila euro e la durata di due mesi, con il posizionamento dei nuovi blocchi in posizione simmetrica rispetto all'ultimo intervento, davanti al cancello d'ingresso, il posizionamento di cornici in granito omogena per tutti i loculi, la cura delle piante e aiuole presenti, l'installazione della pavimentazione e panchine.
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