La Nuova Sardegna

Olbia

La città è sempre più green «Modello di sostenibilità»

La città è sempre più green «Modello di sostenibilità»

A Olbia e in Gallura le telecamere di “Linea verde life” in onda sabato su Raiuno Riprese nella “strada scolastica” via Nanni, poi il lungomare e l’isola di Tavolara

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Olbia ha tutte le carte in regola per diventare un modello nazionale di sostenibilità urbana. Tanto si sta facendo e tanto ancora si dovrà fare, ma intanto la città capoluogo e tutta la Gallura sono già le grandi protagoniste di una puntata della popolare trasmissione tv “Linea verde life”, in onda sabato 5 febbraio alle 12.20 su Raiuno.

La città come un set. In vista del servizio televisivo, durante tutta questa settimana, una troupe sta portando avanti le riprese del programma, condotto da Daniela Ferolla e Marcello Masi, che affronta il tema della sostenibilità urbana. Eco, bio, smart, green: sono queste le parole chiave che guidano la narrazione della nuova Olbia, che entra (o si appresta a entrare) nel club esclusivo delle città sostenibili d’Europa. Le telecamere e i cameraman non sono passati inosservati in centro, sul nuovo lungomare e in via Nanni, la “strada scolastica” già oggetto di sperimentazione propri sul fronte della sostenibilità urbana. E poi anche Tavolara, cuore dell’Area marina protetta, simbolo della tutela ambientale e paradiso della biodiversità

Il Comune. «Le motivazioni che hanno spinto gli autori della trasmissione tv a scegliere Olbia e il suo territorio – dice il sindaco Settimo Nizzi – ci fanno capire quanto alcune scelte dell’amministrazione comunale siano state lungimiranti: Olbia è la prima città in Italia ad aver posto il limite dei 30 chilometri orari nelle strade urbane, così come avvenuto in molte città europee quali Bruxelles, Parigi, Stoccolma e Barcellona. La scelta non è stata fatta solo per garantire una maggiore sicurezza sulle strade, ma anche per innescare un circolo virtuoso di miglioramento della mobilità e di gestione degli spazi comuni. Le biciclette vengono usate più volentieri, i pedoni sono più liberi e i bambini più autonomi nei loro spostamenti. La ribalta tv offerta dal “Linea verde life”, che permette di mostrare tutto questo, è una grande opportunità di promozione della città e del territorio».

Il caso di via Nanni. Seguendo questo percorso virtuoso, la troupe televisiva ha girato molte immagini della “strada scolastica”, in via Nanni, dove i ragazzi possono arrivare a scuola in sicurezza e magari fermarsi a giocare o a chiacchierare con i compagni prima dell’inizio delle lezioni. È un progetto avviato in forma sperimentale prima della pandemia e che ha riscosso notevole successo tra i cittadini, che hanno anche chiesto a gran voce al Comune di replicare l’iniziativa in altre zone della città. Tra l’altro, proprio via Nanni, presto sarà oggetto di un ulteriore intervento urbanistico ancora improntato alla sicurezza e alla sostenibilità. Infatti, davanti ai due istituti scolastici che si affacciano sulla strada (la media Pais e una scuola elementare del Primo circolo), sarà creato un senso unico di marcia. Allo stesso tempo sarà aperta una seconda strada, quasi parallela, per creare una sorta di maxi rotatoria.

Ciak si gira. Le altre riprese sono state girate a San Simplicio, al parco Fausto Noce, nell’area del Porto Romano e dietro la stazione ferroviaria , dove si trovano i murales realizzati da giovani artisti. Poi naturalmente, in piazza Crispi e sul lungomare Cossiga, che della città sostenibile è uno dei simboli. Telecamere puntate anche sugli allevamenti della molluschicoltura e sui tesori dell’isola di Tavolara. La puntata di “Linea verde life” non riguarderà solo Olbia, ma sarà resa ancora più ricca da altri scorci della Gallura e da diverse attività di eccellenza che qui si svolgono». (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative