Quattro scuole chiuse a casa in quarantena oltre mille bambini
di Claudio Inconis
Arzachena. Negli ultimi giorni 85 alunni positivi al Covid Sanificati il palazzo comunale di via Firenze e l’anagrafe
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ARZACHENA. Allarme Covid: quarantena per oltre mille bambini. Sono quattro, al momento, gli istituti chiusi con effetto immediato ad Arzachena: si tratta dell'asilo nido comunale di via Mameli, delle scuole dell’infanzia di via Pietro Nenni e di San Vincenzo, e della scuola primaria di Abbiadori. Troppi i casi di contagi riscontrati negli ultimi giorni, con un totale di 85 alunni risultati positivi sugli oltre mille e 300 iscritti e il rischio concreto di un aumento progressivo che ha spinto dirigenti scolastici e amministrazione comunale a sospendere l'attività didattica in presenza.
I numeri più rilevanti provengono dalla scuola dell'infanzia di via Pietro Nenni e via San Vincenzo, con 43 positivi su 627 iscritti, e dalla primaria di Abbiadori, appartenente al Comprensivo 2, in cui sono stati registrati 41 positivi su 691, col provvedimento immediato della sospensione dell'attività didattica in presenza e attivazione della didattica a distanza (Dad) per quanto riguarda gli alunni di Abbiadori da oggi fino a venerdì 28. Un caso di positività anche nell'asilo comunale (bambini fino ai tre anni), dove fin da ieri la struttura è stata chiusa per evitare il propagarsi del contagio, mentre al momento la situazione degli altri plessi arzachenesi appare conforme alla circolare ministeriale per lo svolgimento delle lezioni in presenza. «La decisione è stata assunta nel rispetto dei protocolli di sicurezza in materia di diffusione del rischio contagio nelle scuole ed è stata tempestivamente comunicata alla Ats», spiegano amministratori e dirigenti scolastici, che stanno monitorando quotidianamente la situazione al fine di garantire il normale svolgimento delle lezioni in sicurezza. «I dirigenti degli istituti scolastici del territorio stanno adottando le misure previste per la gestione dei casi di positività e le indicazioni operative riprese nella circolare congiunta del Ministero dell’Istruzione e della Salute dello scorso 8 gennaio. Invitiamo i cittadini al massimo rispetto delle regole sulla prevenzione per aiutarci ad arginare l’aumento dei contagi». A conferma della forte diffusione del virus in questo frangente, ieri c'è stata una chiusura straordinaria anche per gli uffici del palazzo comunale in via Firenze e l'ufficio anagrafe in piazza Segni. La presenza di persone positive al Covid ha richiesto la necessità di procedere alla disinfezione dei locali. Gli amministratori chiedono a tutti la massima responsabilità in questo momento delicato: «Ci appelliamo al senso civico di tutti per contenere questa nuova ondata, convivere con il virus e condurre una vita più vicina alla normalità».
I numeri più rilevanti provengono dalla scuola dell'infanzia di via Pietro Nenni e via San Vincenzo, con 43 positivi su 627 iscritti, e dalla primaria di Abbiadori, appartenente al Comprensivo 2, in cui sono stati registrati 41 positivi su 691, col provvedimento immediato della sospensione dell'attività didattica in presenza e attivazione della didattica a distanza (Dad) per quanto riguarda gli alunni di Abbiadori da oggi fino a venerdì 28. Un caso di positività anche nell'asilo comunale (bambini fino ai tre anni), dove fin da ieri la struttura è stata chiusa per evitare il propagarsi del contagio, mentre al momento la situazione degli altri plessi arzachenesi appare conforme alla circolare ministeriale per lo svolgimento delle lezioni in presenza. «La decisione è stata assunta nel rispetto dei protocolli di sicurezza in materia di diffusione del rischio contagio nelle scuole ed è stata tempestivamente comunicata alla Ats», spiegano amministratori e dirigenti scolastici, che stanno monitorando quotidianamente la situazione al fine di garantire il normale svolgimento delle lezioni in sicurezza. «I dirigenti degli istituti scolastici del territorio stanno adottando le misure previste per la gestione dei casi di positività e le indicazioni operative riprese nella circolare congiunta del Ministero dell’Istruzione e della Salute dello scorso 8 gennaio. Invitiamo i cittadini al massimo rispetto delle regole sulla prevenzione per aiutarci ad arginare l’aumento dei contagi». A conferma della forte diffusione del virus in questo frangente, ieri c'è stata una chiusura straordinaria anche per gli uffici del palazzo comunale in via Firenze e l'ufficio anagrafe in piazza Segni. La presenza di persone positive al Covid ha richiesto la necessità di procedere alla disinfezione dei locali. Gli amministratori chiedono a tutti la massima responsabilità in questo momento delicato: «Ci appelliamo al senso civico di tutti per contenere questa nuova ondata, convivere con il virus e condurre una vita più vicina alla normalità».
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