Le associazioni a Nizzi: grande insoddisfazione speriamo nell’accordo
OLBIA. Dopo la fumata nera di lunedì nell’ufficio del sindaco, le associazioni di categoria ora inviano una lettera a Settimo Nizzi. Il messaggio è chiaro: neanche Confindustria, Confcommercio, Cna,...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Dopo la fumata nera di lunedì nell’ufficio del sindaco, le associazioni di categoria ora inviano una lettera a Settimo Nizzi. Il messaggio è chiaro: neanche Confindustria, Confcommercio, Cna, Confapi e Confartigianato sono disposte a tornare indietro. La lotta, insomma, continua. «Esprimiamo rammarico e profonda insoddisfazione rispetto all’esito dell’incontro – scrivono le associazioni –. Valutiamo inaccettabile la proposta ricevuta dall’amministrazione e relativa alla mera dilazione della scadenza degli avvisi di pagamento. Una possibilità peraltro già prevista dal regolamento e che non apporterebbe alcun significativo beneficio rispetto alla gravosa incidenza del Canone unico patrimoniale sui bilanci già fortemente negativi degli operatori. Osserviamo, inoltre, che il riferimento alla deducibilità dal reddito d’impresa degli oneri legati alla pubblicità potrebbe essere condivisibile solo a fronte di una liquidità per anticipare i costi che, dalla crisi finanziaria decennale pre–pandemica, non è più nella disponibilità delle imprese. L’impatto dell’aumento abnorme del canone non potrà quindi che determinare ulteriori perdite di bilancio e di posti di lavoro». E poi ancora: «Auspichiamo che, attraverso il dialogo, si possa ancora addivenire a un accordo su un aumento equo e ragionevole che consenta a tutte le imprese di dare il loro contributo al bilancio comunale. In caso contrario, l’iniziativa di rimuovere o ridurre le dimensioni delle insegne verrà presto seguita da molti operatori economici, determinando così una forte riduzione nelle entrate del bilancio comunale. Evidenziamo, inoltre, il nostro rammarico per il silenzio assordante della maggioranza. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
