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Vecchio caseggiato, presto i lavori

Vecchio caseggiato, presto i lavori

Il Comune di Tempio annuncia l’avvio del cantiere nell’edificio delle elementari

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TEMPIO. Un annuncio per prevenire critiche, giudizi e polemiche. Lo ha dato l’amministrazione comunale attraverso la sua pagina social istituzionale, secondo una prassi comunicativa diventata più frequente. L’annuncio spiega le ragioni della chiusura del vecchio caseggiato di Piazza delle Libertà, storico edificio del patrimonio architettonico della città, sede centrale della scuola elementare. Da quanto si apprende dal comunicato, la chiusura, che ha determinato l’applicazione della dad per tutti gli alunni del plesso centrale, si è resa necessaria per l’esecuzione di una serie di indagini diagnostiche dello stabile, prerequisito per gli interventi di manutenzione straordinaria di prossima realizzazione.

Il progetto rientra nell’elenco delle grandi opere finanziate con fondi regionali, ministeriale ed europei e si concentrerà, oltre che su interventi di manutenzione, anche sull’efficientamento energetico della struttura. Quelle eseguite sono indagini specialistiche per le quali occorre la competenza di società di ingegneria altamente qualificate. «Per tale motivo – si legge nel comunicato – vista la forte richiesta da parte dei vari enti interessati (scuole, caserme, etc.) e il limitato numero di società che possono offrire tali consulenze, le indagini non possono essere effettuate esclusivamente nei periodi di vacanza previsti dai calendari scolastici, ma secondo una calendarizzazione stabilita dalle stesse società, sulla base dei loro impegni. Anche il Comune di Tempio, pur rammaricandosi per il disagio arrecato alle famiglie e ai piccoli studenti, come tutti i Comuni e altri enti pubblici italiani impegnati nella messa in opera di cantieri, ha dovuto adeguarsi a questa situazione, provvedendo a chiudere la scuola nei giorni disposti dalla società incaricata».

Sulla questione del vecchio Caseggiato e sullo stato dell’arte di alcune scuole cittadine, Marina Tamponi, esponente di “Tempio cambia”, promette battaglia in consiglio comunale. La presa di posizione del consigliere di minoranza potrebbe concretizzarsi nella presentazione di nuove interrogazioni. «Vorrei - conferma Marina Tamponi - presentarne almeno due: una per la questione del Caseggiato (in merito alla tempestiva scelta per i lavori e per conoscere i risultati delle verifiche effettuate), l’altra per quanto riguarda la scuola primaria di San Giuseppe, dove da tre mesi circa c’è una situazione insostenibile». Una parte della struttura sarebbe al momento inagibile e così alcune classi starebbero facendo lezione in aule probabilmente meno accoglienti. L’interrogazione della Tamponi mirerebbe a fare luce su una situazione, per risolvere la quale potrebbero forse bastare pochi interventi. «Il problema – dichiara Tamponi – è che non posso fare interrogazioni perché è dal 30 novembre che non ci riuniamo in Consiglio e il prossimo in previsione per regolamento non ci consentirà di discutere e presentare interrogazioni». (g.pu.)

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